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Congiuntura Flash - febbraio 2015

Analisi mensile del Centro Studi Confindustria

Fatturato, ordini, produzione industriale ed edilizia, vendite di auto, export, occupazione, fiducia: la sequenza di statistiche uscite nell’ultimo mese contiene molte sorprese finalmente positive per l’economia italiana e convalida le attese di un aumento del PIL nel 2015 superiore alle previsioni elaborate solo un paio di mesi fa.

Consulta la congiuntura flash: cf_febbraio_2015.pdf
Si infittisce la revisione al rialzo delle proiezioni; il CSC le rifarà a giugno, considerando la parte (circa la metà) di stimoli esterni non ancora inclusa nelle stime rilasciate a dicembre (+0,5% e +1,1% nel 2015-16). La partenza da fermo limita la performance in media d’anno, ma la crescita acquisterà velocità nel secondo semestre,
lasciando una buona eredità al 2016. Affinché il ritmo si consolidi è necessario che, al rinnovato slancio dell’export e al timido recupero dei consumi, si affianchi il contributo degli investimenti, cruciali sia per la domanda sia per la ricostituzione di potenziale produttivo. Anche al netto delle costruzioni, nel 2014 gli acquisti di macchinari e impianti hanno mancato l’appuntamento con la ripresa. Finora non ci sono segnali di cambio di passo e gli investimenti stentano a ripartire in molti paesi avanzati, a causa dell’incertezza generata dalla crisi. Alla quale in Italia si sommano specifici gravi ostacoli, che un po’ si attenueranno: i margini ai minimi storici beneficeranno dei minori costi degli input; la morsa del credito si allenta e i tassi scendono; la fiducia migliora; la domanda interna ed estera salirà, aumentando il basso utilizzo degli impianti; gli incentivi aiutano, sebbene
non siano tutti già attuati e siano dotati di poche risorse e resi meno efficaci da meccanismi complessi e gravi storture. Le condizioni esterne sono favorevoli: la crescita americana è robusta; gli emergenti, pur rallentando, forniscono un forte apporto all’espansione globale; nell’Eurozona si moltiplicano i segnali di accelerazione.
Il cambio dell’euro potrebbe ulteriormente deprezzarsi. I prezzi delle materie prime sono più contenuti.


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SAVE THE DATE - Convegno Biennale Piccola Industria Confindustria

Venezia 27 - 28 marzo 2015 - Hilton Molino Stucky

Il 27 e del 28 marzo p.v. si terrà a Venezia il convegno Biennale di Piccola Industria “Il Rinascimento è l’impresa: per una nuova economia della trasformazione”.
Il convegno si articola in due mezze giornate: nella prima, vengono delineati gli scenari ed esaminate le forze che li plasmano e le conseguenze per l’economia italiana e le imprese, analizzati driver fondamentali dello sviluppo quali internazionalizzazione e innovazione con risvolti per l’organizzazione aziendale (strategica la funzione commerciale);
nella seconda sono esaminati la finanza d’impresa, il ruolo del capitale umano e la gestione dei talenti.

La crisi economica ha lasciato in eredità un mondo diverso, nel quale è più complesso muoversi ma che presenta grandi opportunità sia dal lato della domanda sia da quello della produzione e dell’organizzazione. Soprattutto è un mondo caratterizzato da grande incertezza e rapidi mutamenti di scenario: nulla può essere dato per scontato.
Occorre attrezzarsi per sfruttare al meglio le opportunità e attenuare i rischi, occorre trasformarsi.
Il baricentro della crescita si è spostato verso mercati nuovi e più lontani, sia geograficamente che culturalmente. Le rivoluzioni delle nuove tecnologie, dall’ICT (con le applicazioni nelle produzioni manifatturiere) alle biotecnologie, dalla fotonica ai materiali avanzati, dalla micro e nano elettronica alle nanotecnologie, non cambiano solo i prodotti ma anche i modi di utilizzarli, sia da parte dei consumatori sia delle imprese, e di fabbricarli. Si fa strada una nuova concezione dell’industria, imperniata su fabbriche intelligenti: l’industria 4.0.
Le sfide sono enormi e richiedono una trasformazione che coinvolga ogni ambito dell’attività aziendale: dall'approvvigionamento delle materie prime e dei semilavorati al reperimento e all'impiego del capitale umano, dalla finanza al presidio dei mercati, dalle relazioni industriali all'internazionalizzazione, dall'innovazione alla crescita dimensionale, dalla governance alle alleanze.
Le PMI italiane sono la colonna portante dell’economia e della società. Saranno pronte a cogliere queste sfide? Come devono trasformarsi per vincerle e per affrontare il nuovo mondo?
Non basta più la cultura del fare che è stata il motore dello sviluppo italiano nel dopoguerra. Nel nuovo Rinascimento le imprese devono far propria una nuova cultura guidata da uno sguardo strategico sempre più rivolto alla trasformazione: del modello di business, delle strategie aziendali, delle soluzioni adottate.

Il programma sarà presto disponibile.


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Indagine rapida sulla produzione industriale 10 febbraio 2015

Centro Studi Confindustria

Il CSC stima un incremento della produzione industriale dello 0,2% in gennaio su dicembre quando c’è stato un aumento dello 0,4% su novembre, comunicato oggi dall’ISTAT.

commento_csc_produzione_industriale_10feb2015.pdf


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Corsi per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

Aperte le iscrizioni!

Allo scopo di consentire il rispetto dell’obbligo formativo del RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) e l’obbligo di aggiornamento periodico della formazione, l’Organismo Paritetico Provinciale dell’Aquila, costituito in seno a Confindustria L’Aquila con le rappresentanze sindacali provinciali CGIL, CISL E UIL, sta organizzando una serie di corsi di formazione in materia.
I corsi, riservati ai lavoratori che sono stati eletti o designati Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, garantiscono ai partecipanti le nozioni e gli approfondimenti necessari per esercitare con efficienza e completezza la funzione di RLS all'interno dell'organizzazione del sistema di prevenzione e protezione aziendale.

scheda_di_partecipazione_corsi_rls.pdf

I corsi di formazione per Rappresentanti dei Lavoratori (RLS) per la Sicurezza sono rivolti a:
- RLS di "prima nomina": formazione di 32 ore;
- RLS già nominati e che necessitano dell'aggiornamento annuale obbligatorio di 4 o 8 ore *.

* La durata dell’aggiornamento periodico non può essere inferiore a 4 ore annue per le aziende che occupano fino 50 lavoratori e ad 8 ore annue per le aziende che ne occupano più di 50. Alla luce di tale obbligo sono tenuti all’aggiornamento tutti i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) in carica.

L’organizzazione e l’erogazione dei percorsi formativi è stata affidata, come di consueto, alla società di servizi di Confindustria L’Aquila, OSA - Organizzazione Servizi Aziendali S.r.l., che opera in stretto coordinamento con l’Organismo Paritetico per garantirne qualità e rispondenza agli obiettivi.

Attestazioni. Al termine dei corsi, a valle del superamento della prova di verifica di apprendimento, sarà rilasciato ai partecipanti un attestato di avvenuta formazione valido sull’intero territorio nazionale.

Logistica e orari. Le attività formative si terranno presso la sede di Confindustria L’Aquila (in località Campo di Pile) nel mese di aprile 2015. Il calendario dettagliato sarà definito e reso noto nelle prossime settimane.


Le Aziende interessate sono invitate a compilare la scheda di iscrizione allegata e trasmetterla all’Organismo Paritetico Provinciale - c.a. dott. Francesco De Bartolomeis (tel. 0862/317938 - fax 0862/317939 – debartolomeis@confindustria.aq.it ).




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Bando di selezione per l'assegnazione di n. 10 borse per svolgere tirocini in Paesi dell'Unione Europea

scadenza domande 31 gennaio 2015

E' di nuovo aperto il bando di selezione TE.S.QUAL (Technological Skills for Quality of Life) per consentire a giovani laureati e dottorati la possibilità di usufruire di una borsa di studio per un tirocinio all'estero.

Scarica il bando:
bando_tesqual.pdf


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CSC - Indagine rapida sulla produzione industriale

Marginale recupero dell’attività in dicembre: +0,1% su novembre

· Il Centro Studi Confindustria (CSC) stima un incremento della produzione industriale dello 0,1% in dicembre su novembre quando c’è stato un aumento dello 0,3% su ottobre, comunicato oggi dall’ISTAT.
· Nel quarto trimestre 2014 si ha una variazione congiunturale di -0,3% (-0,5% ereditato dal precedente), dopo il -1,0% nel terzo. Se confermata, questa dinamica è coerente con una
variazione nulla del PIL nei mesi autunnali (-0,1% congiunturale nel terzo trimestre sul secondo).
· Il primo trimestre 2015 parte con un abbrivio positivo (+0,2% la variazione ereditata da fine 2014) e ciò rende molto probabile un’inversione di tendenza, dopo quattro cali trimestrali consecutivi, grazie al dispiegarsi degli effetti espansivi derivanti da un dollaro più forte e da un prezzo del petrolio basso.
· Le prospettive per i prossimi mesi, basate sugli indicatori qualitativi per il manifatturiero, sono contrastanti. L’indagine PMI Markit segnala che in dicembre sono diminuiti, per il terzo mese consecutivo, gli ordini ricevuti dalle imprese, soprattutto per il calo della domanda interna (l’incremento degli ordini esteri è risultato significativo). Secondo l’indagine ISTAT, invece, in dicembre sono migliorate le valutazioni sugli ordini totali, grazie a un maggiore slancio della componente interna della domanda; inoltre, sono più positive le attese di produzione e di ordini.

commento_csc_produzione_industriale_13gen_2015.pdf


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Contratti di rete stipulati e modificati con la sola firma digitale: ci siamo!

Il Ministero dello Sviluppo Economico con Decreto Direttoriale del 7 gennaio 2015 ha approvato le specifiche tecniche, predisposte da InfoCamere S.C.p.A., relative al modello standard ( di cui al D.M.122/2014) per la trasmissione al Registro Imprese del contratto di rete.
Si tratta di misure da tempo attese dalle imprese perché consentono di stipulare o modificare un contratto di rete con la sola firma digitale del titolare/legale rappresentante delle imprese partecipanti, senza intervento del notaio.

Le novità operative introdotte con il citato Decreto Direttoriale Ministeriale (7 gennaio 2015) saranno efficaci dal giorno di pubblicazione dello stesso sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

Si segnala altresì che, con la circolare 3676/c che accompagna il Decreto suddetto, viene evidenziato che, almeno in un primo momento, non sarà disponibile una procedura telematica per la registrazione fiscale dei contratti di rete, che dovranno pertanto essere registrati presso gli sportelli dell'Agenzia delle Entrate secondo le modalità indicate dall'Agenzia medesima


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Marco Fracassi è il nuovo Presidente di Confindustria L’Aquila

Rinnovati gli Organi sociali per il biennio 2015/2016

Marco Fracassi è il nuovo Presidente di Confindustria L’Aquila per il biennio 2015/2016. L’elezione, all’unanimità, è avvenuta il 4 dicembre u.s. nel corso della partecipata Assemblea generale dei Soci.
Marco Fracassi, nato ad Avezzano nel 1972, è amministratore unico della FAMA PLAST Srl società operante nel settore del packaging dal 1979, più specificamente dei film plastici. L’azienda ha consolidato nel tempo ruoli di leadership nei suoi segmenti di mercato.
Sposato e padre di una figlia, ha conseguito la laurea in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi di Milano nel 1997, maturando esperienze significative nell'approfondimento di temi legati sia alla direzione strategica che alla gestione di impresa.
E’ il Fondatore ed ha ricoperto la carica di Presidente del Consorzio Fucino Energia; membro di giunta del coordinamento dei Consorzi Nazionali di Confindustria. Già membro permanente della Commissione Energia di Confindustria Nazionale, del Consiglio Direttivo e Comitato di Presidenza di Confindustria L’Aquila.

Nel suo discorso di insediamento, Marco Fracassi, ha posto un accento particolare sulla crescita imprenditoriale del territorio basata sulla capacità di sviluppare e proporre nuova progettualità con al centro una Confindustria snella, collegiale, vicina alle imprese e trasparente. Energia, Credito ed Internazionalizzazione saranno i temi prioritari su cui si concentrerà per il prossimo biennio la squadra del neo presidente.

L’Assemblea, coordinata dal direttore Carlo Imperatore, nell’approvare all’unanimità il documento programmatico del Presidente Fracassi, ha eletto i quattro Vice Presidenti nelle persone di Sergio Galbiati (LFOUNDRY Srl), Stefano Maccallini (FUCINO ENERGIA), Pierluigi Marinelli (SAN RAFFAELE Spa) e Corrado Martignoni (FILMET Srl), oltre ai Vice Presidenti di diritto, Giammaria De Paulis (CYKEL SOFTWARE), Luca Sciotti (BROADCAST SOLUTIONS Srl) e Fabio Spinosa Pingue (PINGUE Sas).

I Consiglieri eletti: Annaletizia Baccante (SANOFI Spa), Matteo Barsotti (SIAPRA SpA), Mimmo Carducci (ASSUT EUROPE SpA), Pietro Colangelo (COCA-COLA HBC ITALIA Srl), Paolo D'Amico (REGINELLA D’ABRUZZO Srl), Giuseppe Di Benedetto (SAMBEPLAST Srl), Gabriele Di Pentima (MEDIBEV SpA), Bruno Di Sabatino (IMERYS MINERALI SpA), Enrico Giaquinto (DOMPE’ SpA), Giuseppe Irrera (A. MENARINI Srl), Giuseppe Mancinelli (INNOVA & FORM), Luigi Mancinelli (SACPO SpA), Pierluigi Panunzi (R.A. S.M. VALLEVERDE Srl), Federico Piccone (KROMOSS Srl), Francesco Seritti (LINEAPERTA Srl), Antonio Togna (SAPA COLORS Srl), Gianluca Bucci (ITER NOVIT Srl), Dario Colecchi (PIZZALTO SpA).

Comitato dei probiviri: Maurizio Ardingo (PROFESSIONAL SERVICE Srl), Giuseppe Bertini (TRANSCOM W.W. SpA), Lorenzo Mearelli (ELCO SpA), Stefano Panella (COMUNICO), Gianluca Rodorigo (VESUVIUS SpA).

Collegio dei Revisori: Stefano Olivieri – presidente. Componenti: Fiorella Bafile (WASH AGENCY Srl), Alessandra Rossi (ROSSI EDILIZIA Srl), Angela Alfonsi (E-CARE SpA), Marco Tirimacco (PAVIND Srl).

Rappresentanti Generali: Luigi Angelucci (TELECOM ITALIA SpA), Domenico D’Andrea (THALES ALENIA SPACE ITALIA SpA), Fabrizio Famà (LFOUNDRY Srl), Davide Fontecchio (3G SpA), Franco Gizzi (ENEL SpA), Riccardo Martorelli (LFOUNDRY Srl), Cesare Spedicato (TRENITALIA SpA) e Luciano Tola (POSTE ITALIANE SpA).




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Verso l'EXPO 2015 - iniziative, innovazioni e occasioni di business per le imprese

L'Aquila, 18 dicembre ore 14.30

Telecom Italia è lieta di invitare le Imprese associate all’incontro “Verso l'EXPO 2015 - iniziative, innovazioni e occasioni di business per le imprese” che si terrà giovedì 18 dicembre p.v. alle ore 14.30 nella Sede Confindustria L’Aquila.

invito_expo_laquila.pdf

L'incontro sarà l’occasione per delineare il percorso di avvicinamento delle imprese e del territorio ad EXPO 2015, al fine di individuare, condividere e sviluppare concrete opportunità di business, attraverso la proposta Extended Expo che offre anche alle piccole realtà locali la possibilità di promuovere la propria immagine ed i propri prodotti nell’ambito della vetrina universale rappresentata dall’evento EXPO.

Agenda

Ore 14:30
Welcome Coffee

Ore 15:00
Marco Fracassi – Presidente Confindustria L’Aquila

Ore 15:10
Andrea Niutta - Responsabile Vendite Telecom Italia

Ore 15:20
Antonio Mustaro - Telecom Italia
EXPO e TI insieme per le Aziende e il Territorio

Ore 15.50
Marco Marchesi - Telecom Italia Digital Solutions
SmartHub Extended Expo: la tua vetrina su Expo

Ore 16.20
Approfondimenti presso demo corner


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CONFINDUSTRIA: RIFORMA AL VIA

Squinzi: giorno storico, noi di esempio, nasce nuova Confindustria

Roma, 19 giugno 2014 - Oggi l'Assemblea straordinaria di Confindustria ha approvato il nuovo Statuto che rende operative da subito le linee guida della Riforma del sistema associativo approvata dalla Giunta lo scorso ottobre.
Dopo soli 15 mesi dall'insediamento della Commissione Pesenti e dai lavori del Comitato di implementazione guidato da Antonella Mansi, quella del 2014 è la terza riforma in più di 100 anni di storia, dopo la Riforma Pirelli del 1970 e la Mazzoleni del 1991, e consegna al sistema una struttura più snella, più efficace, meno costosa.

“È un giorno storico per noi - ha commentato il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi nel corso del suo intervento all'Assemblea - siamo di fronte a una vera e incisiva trasformazione del sistema. Oggi nasce la Confindustria di domani e nasce grazie alla volontà e al coraggio delle associazioni e dei territori che sono la nostra vera ricchezza. Confindustria non può e non vuole fare a meno delle sue peculiarità settoriali e delle sue eccellenze produttive. Abbiamo realizzato una spending review di sistema, mirata, che ci consentirà, grazie ai processi aggregativi, di essere più autorevoli ed efficaci. Noi ce l'abbiamo fatta - ha concluso Squinzi - e sono orgoglioso di dire che siamo un esempio per tutte le istituzioni e la politica, alla quale diciamo: fate anche voi le vostre riforme, altrimenti il Paese non vi crederà più”.

Tra le principali novità introdotte: il passaggio dagli attuali 3 livelli degli organi direttivi a 2: il Consiglio di Presidenza (attuale Comitato di Presidenza) composto da 10 membri (incluso il presidente). Ne fanno parte di diritto il Presidente di Piccola Industria, il Presidente dei Giovani Imprenditori e il Presidente del Consiglio delle Rappresentanze Regionali e per le Politiche di Coesione Territoriale, raccordo tra il centro e le istanze del territorio (il cui presidente sarà alternativamente un imprenditore del Nord e del Sud; il primo sarà di diritto del Sud). Il Consiglio Generale (che sostituisce la Giunta) sarà composto all'incirca di 160 membri, diminuendo di oltre il 30% rispetto all’attuale composizione. Può essere costituito, ad avviso del presidente, un Advisory Board, organo consultivo di elaborazione strategica per la presidenza di Confindustria. Viene soppresso il Consiglio Direttivo.

Tutte le associazioni di sistema partecipano all’Assemblea dei Delegati (attuale Assemblea Generale).

In tre anni, inoltre, si dimezzerà il numero delle associazioni (oggi 258), portando a compimento un percorso verso l’aggregazione e la razionalizzazione (con fusioni, patti federativi e altre formule organizzative) che è già partito con una vitalità superiore ad ogni più ottimistica previsione coinvolgendo ad oggi circa il 70% delle associazioni.

Sarà rafforzata la presenza in Europa, operativa da subito, anche in vista del semestre europeo: a Roma si aggiunge la sede di Bruxelles e una nuova struttura che funzionerà di raccordo con le Confindustria estere e per tutte le attività di internazionalizzazione.

L'Assemblea straordinaria ha anche approvato il nuovo Codice Etico di Confindustria che aggiorna, integra e rafforza il sistema etico-valoriale codificato per la prima volta nel 1991 per riaffermare quanto il rigoroso rispetto della legalità sia patrimonio imprescindibile del sistema.

Il Codice è suddiviso in una Carta dei valori e dei principi valida per l’intero sistema associativo, una Carta degli impegni per orientare l’attività del sistema e lo sviluppo delle relazioni con gli stakeholder e infine un Codice di condotta che enuclea specifici impegni per gli imprenditori associati e le principali componenti del sistema.

Rimangono in vigore la direttiva del 1992 (che disciplina le sanzioni, decadenza e sospensione dalle cariche associative e da incarichi esterni, per gli imprenditori in ipotesi di reati contro la PA) e la direttiva del 2010, che ha introdotto una normativa indirizzata esclusivamente alle associazioni del Mezzogiorno (recepita volontariamente anche da associazioni del Centro-Nord) per sanzionare, con la sospensione e nei casi più gravi con l’espulsione, ogni tipo di comportamento legato a infiltrazioni malavitose di stampo mafioso.

La nuova normativa, che sostituisce interamente la precedente, adegua l’impianto etico-valoriale di Confindustria all’attuale contesto, estendendo la Carta dei valori e dei principi alla sostenibilità, all’innovazione e alla competitività e implementando gli orientamenti comportamentali per ogni associazione o individuo coinvolti nell’agire di Confindustria.



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