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Presentazione MEPA


Emergenza Sisma - accordo territoriale di Cassa Integrazione

Il prossimo 24 gennaio 2017 verrà siglato un accordo territoriale tra Confindustria L’Aquila – Abruzzo Interno e CGIL – CISL – UIL provinciali in materia di CIGO per eventi oggettivamente non preventivabili per le giornate del 18, 19 e 20 gennaio u.s.
Sulla base di tale accordo, in seguito agli eventi sismici verificatisi lo scorso 18 gennaio e al perdurare delle avversità climatiche che hanno comportato il mancato svolgimento delle normali attività produttive, le Aziende Associate interessate potranno richiedere l’intervento di integrazione salariale ordinario.
Tale integrazione potrà essere richiesta per tutti i lavoratori in forza e fino ad un massimo di zero ore, per la causale “eventi oggettivamente non preventivabili” (quali alluvioni, sisma, incendi e mancanza di energia elettrica), senza dover necessariamente esperire la fase di consultazione sindacale, che con la stipula dell’accordo territoriale si considera esperita.

Pertanto, le Aziende richiedenti CIGO dovranno allegare alla domanda telematica da presentare all’INPS, una copia in formato pdf dell’accordo, oltre alla relazione tecnica e agli altri documenti richiesti.

Per chiarimenti ed informazioni le Aziende Associate possono rivolgersi al Dott. Emanuele Ciaccia tramite i seguenti recapiti: mail ciaccia@confindustria.aq.it tel: 346 6654306.




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Neve e sisma fermano 1.000 aziende

Sindacati e Confindustria: il sistema produttivo locale è in ginocchio e servono subito misure straordinarie. Da Il Centro del 20/01/2017

Neve e sisma fermano 1.000 aziende .Sindacati e Confindustria: il sistema produttivo locale è in ginocchio e servono subito misure straordinarie (di Mo­ni­ca Pel­lic­cio­ne)
L'Aquila. Fab­bri­che ferme, stop alla pro­du­zio­ne, ope­rai im­pos­si­bi­li­ta­ti a rag­giun­ge­re le azien­de. Due gior­ni di in­fer­no nel­l’A­qui­la­no. Il si­ste­ma pro­dut­ti­vo lo­ca­le è di nuovo in gi­noc­chio. Tanto da spin­ge­re Con­fin­du­stria ad au­to­riz­za­re l’u­ti­liz­zo della cassa in­te­gra­zio­ne or­di­na­ria, in tutta la pro­vin­cia del­l’A­qui­la. Ne po­tran­no usu­frui­re le im­pre­se che hanno do­vu­to bloc­ca­re, anche mo­men­ta­nea­men­te, l’at­ti­vi­tà a causa delle scos­se di ter­re­mo­to, del­l’in­ter­ru­zio­ne del­l’e­ner­gia elet­tri­ca e del­l’im­pra­ti­ca­bi­li­tà delle stra­de. Circa mille le azien­de coin­vol­te: il di­ret­to­re di Con­fin­du­stria, Carlo Im­pe­ra­to­re, parla di «si­tua­zio­ne dram­ma­ti­ca». SCAT­TA LA CASSA. L’ac­cor­do con i se­gre­ta­ri di Cgil, Um­ber­to Tra­sat­ti, Cisl, Paolo San­ger­ma­no e Uil, Mi­che­le Lom­bar­do, verrà si­gla­to mar­te­dì pros­si­mo, ma è di fatto già ope­ra­ti­vo.
«Le im­pre­se del no­stro ter­ri­to­rio, in par­ti­co­la­re del­l’A­qui­la­no e delle zone in­ter­ne abruz­ze­si si sono tro­va­te a dover fron­teg­gia­re una dop­pia ca­la­mi­tà», spie­ga Im­pe­ra­to­re, «il ter­re­mo­to e la co­pio­sa ne­vi­ca­ta che hanno pro­dot­to, nella mag­gior parte dei casi, l’in­ter­ru­zio­ne del ciclo pro­dut­ti­vo. A que­sto, si sono ag­giun­ti i pro­ble­mi le­ga­ti alla man­can­za di ener­gia elet­tri­ca in mol­tis­si­me zone, dove la cor­ren­te è stata ero­ga­ta a fasi al­ter­ne. Un qua­dro dram­ma­ti­co, che ci ha spin­to a con­vo­ca­re le or­ga­niz­za­zio­ni sin­da­ca­li e au­to­riz­za­re la co­per­tu­ra della cassa in­te­gra­zio­ne or­di­na­ria, con­nes­sa al fermo del­l’at­ti­vi­tà. Il prov­ve­di­men­to co­pri­rà tutto il pe­rio­do di piena emer­gen­za». DRAM­MA COL­LET­TI­VO. La conta dei danni, nel si­ste­ma pro­dut­ti­vo e in­du­stria­le della pro­vin­cia del­l’A­qui­la, fa tre­ma­re le gambe. «An­co­ra non ab­bia­mo dati spe­ci­fi­ci sui danni», con­fer­ma Im­pe­ra­to­re, «ma sono al­me­no mille le azien­de che hanno do­vu­to so­spen­de­re, sep­pu­re par­zial­men­te, la pro­du­zio­ne. Al­cu­ne fab­bri­che sono ferme da gior­ni e non sap­pia­mo quan­do l’al­lar­me rien­tre­rà. La cassa in­te­gra­zio­ne verrà au­to­riz­za­ta per mo­ti­vi le­ga­ti al ter­re­mo­to e alle co­pio­se pre­ci­pi­ta­zio­ni ne­vo­se, ma ne po­tran­no usu­frui­re anche le im­pre­se che hanno avuto mi­cro-in­ter­ru­zio­ni del­l’e­ner­gia elet­tri­ca». NES­SU­NA CER­TEZ­ZA. «Gli im­pren­di­to­ri aqui­la­ni sono senza cer­tez­ze dal punto di vista eco­no­mi­co e so­cia­le. Im­pre­se for­te­men­te pro­va­te da que­sta en­ne­si­ma, dram­ma­ti­ca, si­tua­zio­ne, che va ge­sti­ta con stru­men­ti straor­di­na­ri». È l’al­lar­me lan­cia­to da Im­pe­ra­to­re che an­nun­cia «l’a­per­tu­ra di un ta­vo­lo di con­cer­ta­zio­ne per le aree in­ter­ne fi­na­liz­za­to a chie­de­re al Go­ver­no mi­su­re spe­ci­fi­che per un ter­ri­to­rio», dice «che non può es­se­re più ge­sti­to con una le­gi­sla­zio­ne or­di­na­ria. Que­sto sisma», in­cal­za Im­pe­ra­to­re, «dal punto di vista del­l’e­co­no­mia e del­l’im­pren­di­to­ria, è di­ver­so: si somma a una si­tua­zio­ne di dif­fi­col­tà, le­ga­ta al ter­re­mo­to 2009, e mai so­pi­ta. Dopo otto anni, siamo an­co­ra qui a par­la­re di re­sti­tu­zio­ne delle tasse e non di in­cen­ti­vi e cre­sci­ta». MI­SU­RE STRAOR­DI­NA­RIE. «Ser­vo­no in­ve­sti­men­ti mas­sic­ci o le azien­de an­dran­no len­ta­men­te a mo­ri­re». Dura la po­si­zio­ne di Im­pe­ra­to­re che di­chia­ra: «Nei pros­si­mi gior­ni av­vie­re­mo una serie di in­con­tri tec­ni­ci, con le as­so­cia­zio­ni di ca­te­go­ria, le or­ga­niz­za­zio­ni sin­da­ca­li, gli enti lo­ca­li, per studiare un pro­get­to da pre­sen­ta­re al Go­ver­no e Ue. Oc­cor­ro­no mi­su­re straor­di­na­rie di so­ste­gno al ter­ri­to­rio»



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Indagine rapida Centro Studi - Diminuisce l’attività in dicembre: -0,4% su novembre. Quarto trimestre positivo (+0,5%)

Il CSC rileva una variazione della produzione industriale di -0,4% in dicembre su novembre, quando c’è stato un aumento dello 0,7% su ottobre, comunicato ieri dall’ISTAT.
Nel quarto trimestre del 2016 si stima un incremento dello 0,5% congiunturale (+1,3% nel terzo trimestre). Il primo trimestre del 2017 eredita da fine 2016 una variazione congiunturale nulla.
Nel 2016 l’attività è cresciuta dell’ 1,4% annuo (dato corretto per gli effetti di calendario), in accelerazione dal +1,1% nel 2015.
La produzione, al netto del diverso numero di giornate lavorative, è aumentata del 2,1% su dicembre 2015; in novembre si era avuto un incremento del 3,2% sullo stesso mese dell’anno precedente.

Gli ordini in volume hanno registrato una crescita dello 0,7% su novembre e del 2,8% sui dodici mesi. In novembre erano aumentati dello 0,5% su ottobre e dell’1,2% su novembre 2015.
Sono favorevoli le indicazioni provenienti dalle indagini qualitative sul manifatturiero e lasciano intravedere incrementi di attività nei prossimi mesi. In dicembre l’ISTAT ha rilevato un miglioramento del saldo dei giudizi sugli ordini (a -12 da -14) grazie soprattutto alla componente estera; sono più ottimistiche anche le attese a 3 mesi di produzione (saldo a 12 da 10) e ordini (15 da 12, massimo dal 2011). Indicazioni positive vengono pure dall’indagine presso i direttori degli acquisti (IHS-Markit): il PMI manifatturiero è salito in dicembre a 53,2 (da 52,2), con la componente ordini in accelerazione al massimo da sei mesi (54,7 da 53,2).



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Sicurezza sul lavoro - Bando ISI INAIL 2016.

Si comunica alle Aziende Associate che con delibera del Presidente n.381 del 15 dicembre 2016, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale lo scorso 23 dicembre, l’INAIL ha avviato l’iter per bando ISI 2016.
Tramite questo bando l’INAIL finanzierà in conto capitale le spese sostenute dalle imprese, anche individuali, iscritte alla Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.

Per maggiori informazioni contattare i nostri Uffici al n. 0862.317938


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Terremoto, le imprese aiutano le imprese: Confindustria presenta il fondo di solidarietà

Confindustria per Confindustria: una raccolta facoltativa che sostenga il tessuto imprenditoriale dei territori colpiti dal sisma. È il nuovo fondo presentato dal presidente Vincenzo Boccia, a Fermo in occasione di un vertice istituzionale sul terremoto. Un “salvadanaio” interno in cui le imprese associate aiutano quelle di Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria. “Se ognuna delle 150mila aziende del sistema dona mille euro arriviamo a 150 milioni, anche se - ha sottolineato Boccia - non voglio esprimere aspettative, ma solo dare conto delle potenzialità del progetto”.
Si tratta di una proposta con cui, spiega Boccia, “la comunità di Confindustria esprime vicinanza a se stessa: un'iniziativa interna per affrontare l'emergenza del Paese”. “L’obiettivo - ha concluso Boccia - è far sì che questi territori diventino un laboratorio capace di attrarre investimenti. Noi siamo pronti: occorre passare dal resistere al reagire”.
Le risorse raccolte saranno destinate per il 10% a istituzioni culturali, scuola e università; per un altro 10% alla società civile; per il restante 80% alle imprese associate di Confindustria che hanno subito danni dal sisma.
All’incontro di Fermo erano presenti anche il commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio. Presente anche il vicepresidente Alberto Baban, che nella mattinata aveva visitato lo stabilimento della Unimer ad Arquata del Tronto.
Boccia e Baban hanno poi fatto visita ad altre aziende colpite dal terremoto, come Fedrigoni, Vernelli e Vissana Salumi. La giornata si è conclusa a Visso, uno dei paesi che ha subito maggiori danni durante il sisma



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"La crisi a un punto di snodo. Tassi, materie prime, politiche di bilancio, populismi" dal Centro Studi Confindustria

Pubblichiamo il Rapporto Scenari economici n. 28 "La crisi a un punto di snodo. Tassi, materie prime, politiche di bilancio, populismi" presentato il 14 dicembre in Confindustria.
Rapporto Scenari Economici



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Confindustria: Fracassi confermato alla guida degli Imprenditori dell’Abruzzo Interno.

Notizie alla Stampa

Marco Fracassi è stato confermato Presidente di Confindustria L’Aquila – Abruzzo Interno per il biennio 2017/2018.
L’elezione a scrutinio segreto è avvenuta ieri pomeriggio, 14 dicembre 2016, nella sede degli industriali aquilani, nel corso dell’Assemblea generale dei Soci che ha visto una larghissima partecipazione di Imprenditori e Manager di piccole e grandi Imprese Associate.
Al fianco del Presidente Fracassi, sono stati eletti Vice Presidenti: Mimmo Carducci, direttore di Assut Europe Spa (Magliano dei Marsi), Pierluigi Marinelli, Direttore Operativo del San Raffaele Spa (Sulmona) e Riccardo Podda, Direttore Risorse Umane di Thales Alenia Space Italia Spa (L’Aquila).

Fracassi, nel tracciare le linee programmatiche per i prossimi due anni, ha sottolineato come Confindustria L’Aquila - Abruzzo Interno si confermi l’Associazione datoriale più rappresentativa delle aree interne abruzzesi, in costante crescita in termini di Imprese Associate e considerati i brillanti risultati conseguiti in termini di gestione.

Nel corso dei lavori, coordinati dal direttore Carlo Imperatore, è stato dato un caloroso benvenuto ai nuovi Soci iscritti a Confindustria L’Aquila nel corso del 2016. L’Assemblea si è chiusa con un brindisi di auguri per le prossime festività natalizie.

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Marco Fracassi, nato ad Avezzano nel 1972, è amministratore unico della FAMA PLAST Srl società operante nel settore del packaging dal 1979, più specificamente dei film plastici. L’azienda ha consolidato nel tempo ruoli di leadership nei suoi segmenti di mercato.
Sposato e padre di una figlia, ha conseguito la laurea in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi di Milano nel 1997, maturando esperienze significative nell'approfondimento di temi legati sia alla direzione strategica che alla gestione di impresa.
E’ il Fondatore ed ha ricoperto la carica di Presidente del Consorzio Fucino Energia; Vice Presidente della Camera di Commercio dell’Aquila. Già membro permanente della Commissione Energia di Confindustria Nazionale, del Consiglio Direttivo e Comitato di Presidenza di Confindustria L’Aquila.




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Mercoledì 14 dicembre. Assemblea Generale dei Soci di Confindustria L'Aquila - Abruzzo Interno

A tutti i Soci di Confindustria L'Aquila - Abruzzo Interno.

Gentilissimi,

ho il piacere di rinnovare l’invito a partecipare all’Assemblea dei Soci di Confindustria L’Aquila – Abruzzo Interno, che si terrà mercoledì 14 dicembre 2016, alle ore 18.00 presso la nostra sala conferenze (Loc. Campo di Pile, nucleo industriale – L’Aquila).

L’Assemblea di mercoledì sarà chiamata all’elezione del Presidente e dei Vice Presidenti di Confindustria L’Aquila per il prossimo biennio, secondo la procedura stabilita dalla nuova normativa associativa entrata in vigore da giugno di quest’anno. Al termine dei lavori avremo il piacere di fare tutti insieme un brindisi di Auguri per le prossime festività natalizie.

La Vostra partecipazione è fondamentale: l’appuntamento assembleare è uno dei momenti centrali della partecipazione alla vita associativa, occasione di dialogo, di conoscenza reciproca e di confronto in cui trova espressione la volontà di tutti Voi, Imprenditori e Manager, chiamati a discutere e condividere risultati e nuove progettualità.

Confidando nella Vostra più ampia partecipazione, invio un cordialissimo saluto.

Carlo Imperatore



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PROTEZIONE CIVILE: INTESA CON CONFINDUSTRIA PER IMPRESE RESILIENTI

Roma, 7 dicembre 2016 - Rendere il tessuto produttivo più resiliente, attraverso un impegno nella prevenzione a trecentosessanta gradi, è un fattore chiave per ridurre il rischio sul territorio e garantire la più rapida ripresa delle attività dopo un’emergenza. È in quest’ottica che si inquadra il protocollo d’intesa quinquennale sottoscritto tra il Dipartimento della Protezione Civile e Confindustria.
L’intesa – firmata oggi da Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento della Protezione Civile, e Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria – prevede lo sviluppo di un programma di azione comune rivolto alle imprese che sia d’impulso verso una maggiore resilienza degli impianti produttivi presenti sul territorio nazionale, anche attraverso iniziative tese a favorire il miglioramento e l’adeguamento delle strutture produttive esistenti alle esigenze di prevenzione e messa in sicurezza degli impianti. Allo stesso tempo, il protocollo prevede un impegno congiunto per contribuire ad accrescere una diffusa cultura della protezione civile, attraverso il coinvolgimento dei cittadini, delle imprese e delle comunità produttive locali come soggetti attivi della prevenzione e della risposta all’emergenza. A questo proposito, l’intesa pone come specifico obiettivo la definizione di linee guida per l’ottimale organizzazione delle imprese durante la gestione di emergenze, anche attraverso la collaborazione a titolo volontaristico per il superamento delle stesse.

«Le imprese, lo testiamo in ogni emergenza, possono svolgere un ruolo determinante nel ritorno alle normali condizioni di vita dei territori colpiti» ha commentato l’ingegnere Curcio. «La continuità nello svolgimento delle attività produttive – o la loro tempestiva ripresa – è determinante non solo per l’azienda, ma per la ripresa delle singole comunità. Lo abbiamo sotto gli occhi quasi ogni giorno: se vogliamo rispondere tempestivamente, e bene, alle esigenze che la società di oggi ci presenta nelle diverse situazioni di criticità non possiamo prescindere da un sano rapporto e sforzo comune tra pubblico e privati. Questo già accade, e speriamo funzioni sempre di più. La sfida ulteriore che ci stiamo ponendo oggi è coinvolgere le attività produttive nella costruzione di una cultura diffusa della prevenzione e della preparazione all’emergenza, nella convinzione che questo sia il salto culturale che può fare la differenza per il Paese».

«Quella con la Protezione Civile è una collaborazione di cui siamo particolarmente orgogliosi – ha affermato il presidente Alberto Baban - che ci permette di esprimere e dare concretezza al ruolo sociale delle imprese, declinando la nostra forte e immancabile spinta solidale anche in situazioni di crisi. Riguarda da vicino il nostro essere proattivi, la nostra capacità di problem solving: è infatti fondamentale che la rete solidale si attivi velocemente e in modo efficiente in situazioni impreviste in cui è importante superare in fretta eventuali criticità, nell’interesse dell’azienda e di chi ci lavora. Questa intesa risponde alla volontà di Confindustria di partecipare attivamente nella definizione delle politiche nazionali in tema di protezione civile per sviluppare attività e proposte che pongano l’impresa al centro della comunità, con l'obiettivo di crescere insieme».




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Accordo Piccola Industria e Intesa Sanpaolo "Progettare il futuro. Accelerazione, trasformazione digitale, competitività"

Con l’accordo "Progettare il futuro. Accelerazione, trasformazione digitale, competitività”, siglato il 15 novembre scorso da Piccola Industria Confindustria e Intesa Sanpaolo, si è rinnovato l'impegno nel fornire soluzioni a supporto della crescita e del rafforzamento delle imprese.

L’intesa, che ha durata triennale e mette a disposizione un plafond di 90 miliardi di euro, prevede una pluralità di azioni congiunte imperniate su quattro pilastri: ecosistemi di imprese e integrazione di business, finanza per la crescita, capitale umano e nuova imprenditorialità.

In particolare, si intendono mettere a disposizione delle imprese Associate strumenti per sostenere il ricorso alle misure previste dalla Legge di Bilancio in fase di approvazione (es. super e iperammortamenti) e dal Piano Industria 4.0.

Si prevede, inoltre: un potenziamento del Progetto Filiera; soluzioni a supporto del rafforzamento patrimoniale delle PMI anche mediante la promozione congiunta del Progetto Elite; interventi per lo sviluppo del capitale umano e per valorizzare il patrimonio culturale del Paese.



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