Documenti
Circolari

Nessun evento in questo mese.

LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031    
Benvenuto
Nome di Login:

Password:


Ricordami

[ ]
Convenzioni
Convenzioni

Premio “Imprese x Innovazione – Andrea Pininfarina”. Edizione 2016

Confindustria lancia la nuova edizione del Premio Imprese x Innovazione – Andrea Pininfarina, con l’obiettivo di assegnare un riconoscimento alle migliori imprese in grado di mantenere ed accrescere il proprio vantaggio competitivo attraverso l’innovazione a 360° e offrire l’opportunità di effettuare un check-up approfondito sul processo d’innovazione aziendale
Il Premio è basato sul framework per l’innovazione dell’EFQM (European Foundation for Quality), modello internazionalmente riconosciuto, non solo per valutare lo “stato” di un’organizzazione relativamente alle aree di qualità e di innovazione, ma per accrescere la cultura di impresa.

Il Premio è aperto a tutte le imprese produttrici di beni e servizi con sede operativa in Italia, suddivise in quattro categorie distinte:

- Imprese con un numero di dipendenti minore o uguale a 50;

- Imprese con un numero di dipendenti compreso tra 51 e 250;

- Imprese con un numero di dipendenti compreso tra 251 e 1500;

- Imprese con un numero di dipendenti maggiore di 1500.


Il percorso prevede:

- la compilazione del “Questionario” (suddiviso in due sezioni, A e B), che le imprese dovranno compilare online;

- la compilazione e l’invio dell’ “Application guidata”, che richiederà la descrizione delle attività, con riferimento ai punti del questionario per una valutazione delle politiche di innovazione, dell’organizzazione del processo e delle prestazioni aziendali conseguite grazie alle attività innovative.


La scadenza per la compilazione del questionario e dell’application guidata è fissata al 7 settembre 2016.

Confindustria con il Premio IxI – Andrea Pininfarina partecipa, per la categoria Industria e Servizi, al Premio Nazionale per l’Innovazione, che sarà assegnato anche alle prime 9 imprese vincitrici del premio IxI (6 per la categoria piccole e medie imprese, 3 per la categoria grandi imprese).

Il Premio Nazionale per l’Innovazione (“Premio dei Premi”) è un’iniziativa del Governo italiano promossa con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 aprile 2008 che ha previsto la Giornata Nazionale dell’Innovazione. Il Premio è istituito, su mandato del Presidente della Repubblica Italiana, presso la Fondazione Nazionale per l’Innovazione Tecnologica COTEC. L’obiettivo del Premio è valorizzare e sostenere le migliori capacità innovative e creative di aziende, università, amministrazioni pubbliche, enti o singoli ideatori, anche al fine di favorire la crescita della cultura dell’innovazione nel Paese. La cerimonia di premiazione si svolgerà il prossimo 20 settembre, al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica.


Tutte le informazioni sul regolamento, le fasi, i riferimenti dell’iniziativa e il questionario on-line per partecipare sono disponibili al seguente indirizzo:

http://www.confindustria.it/Aree/PremioIxI.htm




Stampa veloce


Congiuntura flash luglio 2016

Analisi mensile del Centro Studi Confindustria

L’incertezza politica è il tratto distintivo e dominante dell’attuale scenario economico internazionale. Nuovi attacchi terroristici e cruciali appuntamenti elettorali dagli esiti in bilico e dalle conseguenze potenzialmente dirompenti rendono ancora più fragile la crescita globale. La quale a metà del 2016 risulta essere la più debole degli ultimi tre anni e mezzo, nonostante si siano registrati progressi in USA e in alcuni dei principali emergenti. La locomotiva americana ha accelerato nel corso del secondo trimestre, anche grazie al settore manifatturiero che aveva finora molto risentito della rivalutazione del dollaro e del crollo degli investimenti nell’estrazione di petrolio.
In Cina le misure espansive hanno stabilizzato il ritmo di sviluppo, fisiologicamente rallentato; la Russia sta uscendo dalla recessione, che in Brasile si sta attenuando. L’Eurozona ha marciato a ritmo costantemente discreto nei passati sei mesi; tuttavia, le attese forti ripercussioni della Brexit hanno spinto a ribassare le previsioni per il resto dell’anno in corso e soprattutto per il prossimo. L’unico contrasto alle spinte recessive che promanano dal Regno Unito (dove è rapidamente entrato in crisi il settore immobiliare) e che si diramano anzitutto attraverso il canale finanziario (in particolare il credito delle banche, oggetto di larghe vendite in Borsa) è costituito dalle politiche monetarie ultra-espansive che, benché ritenute sempre meno efficaci, sono riuscite a far scendere ancora i tassi di interesse a lungo termine. La svalutazione della sterlina ha ingenerato nuova instabilità valutaria. In Italia la risalita della produzione industriale, già molto disomogenea tra settori e quindi poco solida, ha subito una nuova battuta d’arresto nel secondo trimestre e, di conseguenza, costringe a rivedere all’ingiù le stime di variazione del PIL. L’export è in recupero mentre l’aumento della domanda interna si sta infiacchendo a causa dei consumi, con gli investimenti che invece tengono il passo. Nel mercato del lavoro l’aumento dell’occupazione ora non riguarda più solo le forme contrattuali incentivate: un segnale importante di consolidamento dei progressi avviati ormai da oltre due anni.

Scarica il documento completo: cf_luglio16_2.pdf




Stampa veloce


Detassazione premi di risultato aziendali: accordo Confindustria L’Aquila - Abruzzo Interno e Cgil, Cisl, Uil.

In virtù dell’intesa raggiunta le somme pagate ai lavoratori per il miglioramento della produttività aziendale saranno assoggettate al trattamento fiscale agevolato del 10%. Inoltre le imprese potranno introdurre sistemi di welfare aziendale decontribuiti e detassati.
Confindustria L’Aquila – Abruzzo Interno e Cgil, Cisl, Uil hanno sottoscritto un accordo per consentire, anche alle imprese prive di rappresentanze sindacali, di erogare premi di risultato aziendali collegati a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione.

In tal modo si facilita, per tutte le imprese della provincia, specie per quelle di minori dimensioni, la possibilità di introdurre retribuzioni collegate ai risultati aziendali e quindi usufruire dei benefici fiscali e contributivi previsti dalla legge di stabilità 2016 per questo tipo di erogazioni.

Gli imprenditori del settore privato, di qualunque comparto merceologico, dispongono dunque dello strumento giuridico necessario per applicare il prelievo sostitutivo agevolato del 10% sulle componenti accessorie della retribuzione corrisposte in relazione ad incrementi della produttività.

L’accordo territoriale, conformandosi all’intesa raggiunta sul piano confederale, costituisce una importante occasione per consentire la diffusione dei premi di risultato, specie nelle imprese di minori dimensioni. Le parti sociali del territorio svolgeranno un ruolo propulsivo per guidare le imprese verso l'introduzione di forme di salario variabile legate ai risultati aziendali.

L’accordo – oggi più che mai utilizzabile in funzione dello sviluppo industriale, attraverso gli incentivi alla valorizzazione delle risorse umane e dei sistemi di welfare aziendali – porta la firma di Carlo Imperatore direttore di Confindustria L’Aquila – Abruzzo Interno; di Umberto Trasatti, Paolo Sangermano e Michele Lombardo, rispettivamente segretari confederali di CGIL, CISL e UIL provinciali.


Gli Uffici di Confindustria L’Aquila – Abruzzo Interno sono a disposizione di tutte le Imprese interessate per fornire qualsiasi ulteriore informazione su tali agevolazioni fiscali e contributive (tel. 0862.317938).




Stampa veloce


CONFINDUSTRIA L’AQUILA - ABRUZZO INTERNO INTERVIENE SULLA DELICATA QUESTIONE DELLA CEMENTERIA SACCI SPA DI CAGNANO

Notizie alla Stampa

Confindustria L’Aquila - Abruzzo Interno, con riferimento alla prospettata chiusura della cementeria SACCI S.p.A. di Cagnano Amiterno (Aq), a seguito della mancata autorizzazione da parte della Regione Abruzzo di rinnovo della concessione mineraria, esprime preoccupazione per la drammatica situazione economica e sociale che andrà a determinarsi sul territorio.
Il direttore di Confindustria L’Aquila – Abruzzo Interno, Carlo Imperatore, ha inviato ieri una lettera al Presidente e Vicepresidente della Giunta Regionale, auspicando il tempestivo intervento degli Uffici regionali competenti per la risoluzione delle problematica e scongiurando un’ulteriore duro colpo all’economia delle aree dell’Abruzzo interno.

Il prossimo lunedì 25 luglio scadrà l’attuale concessione di cui la società, fin dal 2010, ha avanzato domanda di rinnovo; senza la possibilità di poter estrarre la materia prima dalla miniera contigua allo stabilimento, la produzione cesserà e la fabbrica sarà di fatto inutilizzabile” – si legge nella missiva inviata ai rappresentanti regionali.

Peraltro, circostanza se possibile ancora più grave, la mancata adozione di tale atto amministrativo da parte dei competenti Uffici della Regione Abruzzo, renderà impossibile procedere al programmato trasferimento di azienda alla CEMENTIR S.p.A. Infatti SACCI S.p.A. è in concordato preventivo in continuità e la relativa proposta omologata dal Tribunale fallimentare di Roma si fonda sulla cessione a detta società del ramo produttivo della SACCI stessa, al fine di salvaguardare i livelli occupazionali ed i creditori. Una delle condizioni vincolanti per tale cessione è proprio il rinnovo della concessione di Cagnano: se ciò non dovesse avvenire SACCI S.p.A. sarà dichiarata in fallimento con le immaginabili gravissime conseguenze”.




Stampa veloce


Nasce SPIN la nuova piattaforma di supporto alle decisioni di investimento in R&I delle Imprese.

E' disponibile online SPIN, la nuova piattaforma di supporto alle decisioni di investimento in R&I delle imprese.
Grazie a SPIN le Imprese saranno guidate a partire dalla costruzione del quadro complessivo dei costi in cui si articola il piano di investimento in Ricerca e Innovazione per i prossimi anni, fino al 2019, a valutare gli effetti delle agevolazioni disponibili.
Attraverso un semplice percorso di inserimento guidato di dati, l’impresa potrà visualizzare le agevolazioni applicabili alle diverse voci del proprio piano di investimento e quantificare, in prima approssimazione, l’effetto economico derivante dall’utilizzo, anche cumulato, degli strumenti fiscali di supporto per la Ricerca e l’ Innovazione. Il sistema, a regime, indicherà inoltre la possibilità di attivare ulteriori strumenti, pubblici e di mercato, a selezione (bandi regionali, nazionali e europei) o di mercato (finanziamenti misti o privati, venture capital, ecc.) .
SPIN nasce per le Imprese ed è protetto e compilabile esclusivamente in forma anonima. Ogni elaborazione potrà essere salvata e stampata dall’utente ma il sistema non tratterrà in alcun modo i dati inseriti.

Le imprese potranno accedere gratuitamente alla piattaforma SPIN direttamente dalla homepage del nostro sito www.confindustria.aq.it (cliccando sul banner dedicato).

Per informazioni è possibile contattare il Dott. Paolo Gargano (gargano@confindustria.aq.it).





Stampa veloce


Fatturazione elettronica - Applicazione gratuita dell’Agenzia delle entrate.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, la prima versione dell’applicazione web gratuita con la quale i contribuenti con partita iva possono generare, trasmettere e conservare le fatture elettroniche (Dlgs n. 127/2015).
Il servizio, realizzato dalle Entrate con la collaborazione del partner tecnologico del Mef, Sogei, può essere utilizzato da tutte le imprese, gli artigiani e i professionisti, sia nel caso di fatture destinate a privati (B2B), sia per quelle rivolte alla Pubblica Amministrazione. Alla web application si può accedere utilizzando le credenziali fornite agli utenti dei servizi telematici dell’Agenzia, di Spid e della Carta Nazionale dei Servizi (CNS).



Stampa veloce


La risalita modesta e i rischi di instabilità

Rapporto del Centro Studi Confindustria

Nello scenario globale la matassa dell’incertezza si è ancor più ingarbugliata.
Agli alti rischi economici, acuiti dalle lunghe code della crisi, si sono sommati i ben più minacciosi e incombenti rischi di instabilità politica.
Le sofferenze sociali derivanti da disoccupazione e impoverimento e la mancanza di risposte appropriate hanno fatto riemergere nei paesi avanzati (soprattutto europei) pulsioni profonde di xenofobia e nazionalismo.
L’Italia appare come una piccola nave (con nocchiero) in un mare in gran tempesta. E con importanti riparazioni in corso mentre deve proseguire la navigazione.
Nello scenario ordinario prosegue, benché azzoppata dalla Brexit, la modesta risalita del PIL, cominciata al principio del 2015, e dell’occupazione. Neppure questo risultato può essere, però, dato per scontato.
Il passaggio chiave è costituito dal referendum in autunno sulla nuova Costituzione. La vittoria del fronte del “No” avrebbe pesanti ripercussioni economiche.
Secondo le stime del CSC, il costo per l’Italia della Brexit si traduce, nel biennio 2016-17, in 0,6 punti di PIL, 81mila unità di occupazione, 154 euro di reddito pro-capite e 113mila poveri. Ma sono stime prudenziali, che non incorporano alcune variabili qualitative, e il bilancio finale potrebbe risultare peggiore.
Le nuove previsioni CSC sul PIL italiano sono di +0,8% nel 2016 e +0,6% nel 2017. Nel biennio sarà creata occupazione per 250mila unità di lavoro, che portano a +650mila il totale da quando sono ricominciate ad aumentare; ne mancheranno ancora 1,37 milioni per colmare la voragine causata dalla crisi.
Questi risultati positivi, ma certo non entusiasmanti, sarebbero del tutto compromessi dalle conseguenze della bocciatura della riforma costituzionale al referendum confermativo.
Il CSC ha delineato uno scenario alternativo che parte da tale responso delle urne. Rispetto alle tendenze in atto, l’economia italiana perderebbe in tre anni 4 punti percentuali di PIL, 17 punti di investimenti e quasi 600mila unità di lavoro; nel 2019 il debito pubblico sfonderebbe quota 144% del PIL.
Il reddito pro-capite diminuirebbe cumulativamente di 590 euro e ci sarebbero 430mila poveri in più. Si tratta di calcoli conservativi, che largamente sottostimano i veri effetti che si materializzerebbero.
Il Paese, già estremamente provato, dovrebbe fronteggiare una nuova grave emergenza economico-sociale, con inevitabili spinte verso soluzioni populistiche.
Proprio perché fuori minaccia tempesta, l’Italia dovrebbe puntare ad attrezzarsi e a diventare più solida, anziché confermare le proprie storiche debolezze.

Per approfondire scarica il Rapporto completo: rapporto_scenari_economici.pdf




Stampa veloce


Orario estivo uffici Confindustria L'Aquila

Si comunica che i nostri uffici, a partire dal giorno 1 luglio p.v. e fino al giorno 31 agosto, effettueranno il seguente orario:
- Lunedì - Giovedì: 9.00-13.00 / 14.00-18.00;
- Venerdì: 9.00 - 13.00.





Stampa veloce


Aperta la call per partecipare alla “Italy-China Science, Technology & Innovation Week 2016”.

Bergamo, Bologna e Napoli dal 25 al 27 Ottobre

Confindustria sta collaborando con il MIUR per l'organizzazione della "Settimana della Scienza, Tecnologia e Innovazione Italia-Cina" diretta a promuovere la cooperazione tra Italia e Cina nei campi dell'innovazione, della scienza e della tecnologia e per costruire partenariati tecnologici.
La ITALY-CHINA SCIENCE, TECHNOLOGY & INNOVATION WEEK 2016 si svolgerà a Bergamo, Bologna e Napoli dal 25 al 27 Ottobre prossimi.
Sarà un momento interamente dedicato alle attività di scambio in ambito scientifico e tecnologico tra gli operatori dei due Paesi, finalizzato a creare partenariati scientifici, tecnologici e produttivi nei contesti innovativi ricerca–impresa.

Il momento istituzionale si svolgerà a Napoli (26-27 Ottobre) alla presenza del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, Stefania Giannini e del Ministro cinese della Scienza e Tecnologia, Wan Gang, mentre saranno organizzati due focus territoriali: il 25 ottobre a Bergamo sul tema della Smart Manufacturing e dell’healthcare e il 26 ottobre a Bologna sul tema dell’Agrifood.

Il format includerà seminari tematici, tavole rotonde e incontri one-to-one.

Novità dell’edizione 2016 saranno la Italy-China Startup Competition, un Maker Space, l’Education Fair per gli scambi accademici ed un’area espositiva dedicata alla valorizzazione dei progetti sulle Smart Cities and Communities.

La call è aperta alle imprese e ai soggetti pubblici e privati (centri di ricerca, università, distretti innovativi, cluster, parchi scientifici e tecnologici etc.) con sede in Italia, attivi nell’innovazione e nella ricerca scientifica e tecnologica e che hanno interesse a confrontarsi con potenziali partner della Repubblica Popolare Cinese.

La partecipazione alla manifestazione, agli incontri one-to-one e alle sessioni di lavoro è gratuita. L'iscrizione all’evento prevede la compilazione del form di registrazione al link:
http://www.cittadellascienza.it/cina/

Una volta compilato e inviato il form, Città della Scienza provvederà a dare conferma della registrazione.

La data di scadenza per la partecipazione all’iniziativa è fissata al 29 luglio. Si consiglia di effettuare la registrazione quanto prima allo scopo di avviare il lavoro di matching con potenziali partner cinesi.



Stampa veloce


Produttività vuol dire crescita. Crescita vuol dire sviluppo.

Il nostro Paese ha bisogno di ripartire. Ripartire di slancio superando questa fase di timida ripresa.
Per farlo il Presidente Vincenzo Boccia ha puntato su una ricetta, che è già diventata una "ricetta Paese".
Gli ingredienti li abbiamo, dobbiamo colmare il gap di produttività che ci separa dai nostri principali concorrenti europei e, in particolare, dalla Germania.
Per questo in tutte le sedi opportune, chiederemo al governo e alle forze politiche di incentivare lo scambio salario/produttività attraverso una politica di detassazione e decontribuzione strutturali.
Più produttività vuol dire aumento dei salari, crescita della domanda interna, ripresa dell’occupazione. Ripartenza del Paese.
È il circolo virtuoso dell’economia che va rimesso in moto e sul quale i Ministri Padoan e Calenda e, soprattutto, il Premier hanno mostrato in questi giorni ampia condivisione.



Stampa veloce


Vai a pagina       >>  



Ultime Aziende Associate
Struttura Operativa