News: PNRR- Fondo Complementare per le aree sisma 2009 e 2016. - Criteri per l’assegnazione delle prime risorse alle imprese.
(Categoria: Novità)
Inviato da francescodb
lunedì 09 maggio 2022 - 09:51:56



Segnaliamo che sono stati pubblicati a titolo informativo i testi dei primi due Bandi per gli incentivi alle imprese finanziati dal Fondo Complementare PNRR Aree Sisma 2009 e 2016.



Di seguito elenchiamo i Comuni ricadenti nelle Aree Sisma della provincia di L’Aquila:
Comuni Cratere Sismico 2009: Acciano, Barete, Barisciano, Castel del Monte, Campotosto, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Cocullo, Collarmele, Fagnano Alto, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L’Aquila, Lucoli, Navelli, Ocre, Ofena, Ovindoli, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata D’Ansidonia, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio ne’ Vestini, San Pio delle Camere, Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Villa Sant’Angelo e Villa Santa Lucia degli Abruzzi.
Comuni Cratere Sismico 2016:Barete,Cagnano Amiterno,Campotosto, Capitignano, Montereale,Pizzoli

Le due ordinanze e i relativi bandi devono ottenere la registrazione della Corte dei Conti ed il via libera della Commissione Europea per i profili relativi alla normativa sugli aiuti di Stato; successivamente saranno pubblicati ufficialmente sul sito della Struttura del Commissario e diverranno efficaci.

I bandi riguardano due differenti opportunità.

Il Bando B.1.1., attraverso lo strumento del Contratto di Sviluppo, è destinato alle imprese di dimensione medio-grande, per investimenti superiore ai 20 milioni di euro, ed ha una dotazione di 80 milioni di euro.
Il secondo intervento, attraverso il Bando B.1.2, riguarda gli investimenti di minore dimensione, collocati tra 1,5 e 20 milioni di euro, che possono riguardare le piccole imprese anche nella forma di società di persone, nel caso di investimenti inferiori ai 5 milioni di euro. Parte di questo secondo bando, dotato complessivamente di 100 milioni di euro.

Si prevedono incentivi che valorizzano il massimo regime di aiuto europeo, con un contributo a fondo perduto che può arrivare fino al 50% dell’investimento.

Le agevolazioni, nelle due forme previste, riguardano ogni tipo di impresa e comprendono spese ammissibili piuttosto ampie, che vanno dalle opere murarie ai macchinari. Queste opportunità costituiscono le prime di una serie di incentivi ed agevolazioni che proseguiranno nelle prossime settimane con il pacchetto di misure destinato alle piccole e medie imprese, agli investimenti per il turismo, il sociale e la cultura e le misure per l’economia circolare e che vanno a completare un pacchetto ampio ed articolato, costruito su misura per le caratteristiche delle aree colpite dai terremoti dell’Appennino centrale.

Per informazioni: Dott. Paolo Gargano (gargano@confindustria.aq.it - Tel: 0862/312769).






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