News: Coronavirus - DL 17 marzo 2020, n. 18
(Categoria: Novità)
Inviato da francescodb
mercoledì 18 marzo 2020 - 14:49:16



Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020, cosiddetto “Cura Italia” che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17.03 (che si allega) e che contiene misure volte al potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per imprese, lavoratori e famiglie, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il testo segue quattro principali direttrici di intervento:

1) potenziamento del SSN (es. assunzioni di personale, contributi per la produzione di DPI, aumento posti letto di terapia intensiva);

2) misure a sostegno del lavoro e dell’occupazione (es. rafforzamento ammortizzatori sociali, sospensione delle procedure di licenziamento);

3) interventi volti ad assicurare liquidità al sistema produttivo (es. misure in tema di Fondo di garanzia, di moratoria sui prestiti e di garanzia dello Stato tramite CDP);

4) differimenti di scadenze e sospensioni di versamenti in campo fiscale e contributivo (differenziati anche in funzione dei settori e del fatturato).


Di seguito una sintesi delle misure contenute nel DL.



MISURE FISCALI

- sospensione, senza limiti di fatturato dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i mesi di marzo e aprile, insieme al versamento Iva di marzo. I settori interessati sono: turistico-alberghiero, termale, trasporti passeggeri, ristorazione e bar, cultura (cinema, teatri), sport, istruzione, parchi divertimento, eventi (fiere/convegni), sale giochi e centri scommesse; I versamenti sospesi dovranno essere effettuati in unica soluzione entro il 31 maggio 2020, che slitta a lunedì primo giugno 2020, o a rate fino ad un massimo di 5 rate mensili di pari importo.
- sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi per contribuenti con fatturato fino a 2 milioni di euro (versamenti IVA, ritenute e contributi di marzo). I versamenti sospesi dovranno essere effettuati in unica soluzione entro il 31 maggio 2020, che slitta a lunedì primo giugno 2020, o a rate fino ad un massimo di 5 rate mensili di pari importo.
- Esercenti attività impresa, arte o professione con ricavi o compensi ≥ euro 2.000.000 nel 2019 e non rientranti nelle specifiche categorie sopraindicate i versamenti in scadenza il 16 marzo 2020 sono prorogati al 20 marzo 2020;
- disapplicazione della ritenuta d’acconto per professionisti senza dipendenti, con ricavi non superiori a euro 400.000, sulle fatture di marzo e aprile; i versamenti delle ritenute d’acconto non operate dal sostituto dovranno essere effettuati direttamente dal contribuente in unica soluzione entro il 31 maggio 2020, che slitta a lunedì 1° giugno 2020, o a rate fino ad un massimo di 5 rate mensili di pari importo.
- sospensione sino al 31 maggio 2020 dei termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici dell’Agenzia delle entrate;
- sospensione dei termini per la riscossione di cartelle esattoriali, per saldo e stralcio e per rottamazione-ter, sospensione dell’invio nuove cartelle e sospensione degli atti esecutivi; i versamenti sospesi dovranno essere effettuati in unica soluzione entro il 30 giugno 2020. Chi ha già pagato, non ha diritto al rimborso.
- per affitti commerciali, credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione di marzo; di immobili rientranti nella categoria catastale C/1.
- disposizioni in materia di trasporto stradale e trasporto di pubblico, nonché di trasporto navale, come la sospensione dei canoni per le operazioni portuali fino al 31 luglio 2020;
- la sospensione fino al 31 maggio 2020 dei versamenti dei canoni relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici per le associazioni e società sportive;
- misure straordinarie urgenti a sostegno della filiera della stampa.


LAVORO E AMMORTIZZATORI SOCIALI

- CIGO in esenzione per tutte le imprese rientranti nel campo di applicazione del D.lgs. 148/15 (manifattura, industria, trasporto, estrazione, edilizia, ecc..) della durata di 9 settimane a partire dal 23 febbraio 2020 e fino ad agosto 2020, senza pagamento del contributo addizionale e con procedura semplificata ed agevolata, anche per le imprese che già beneficiano della CIGS;
- CIGS su base regionale per tutte le imprese non rientranti nel campo di applicazione del D. lgs. 148/15 per un massimo di 9 settimane;
- la cassa integrazione in deroga viene estesa all’intero territorio nazionale, a tutti i dipendenti, di tutti i settori produttivi. I datori di lavoro, comprese le aziende con meno di 5 dipendenti, che sospendono o riducono l’attività a seguito dell’emergenza epidemiologica, possono ricorrere alla cassa integrazione guadagni in deroga con la nuova causale “COVID-19” per la durata massima di 9 settimane. Tale possibilità viene estesa anche alle imprese che già beneficiano della cassa integrazione straordinaria;
- indennizzo di 600 euro, mensile, non tassabile per i lavoratori autonomi e le partite IVA, tra cui Co.Co.Co e stagionali dei settori del turismo e stabilimenti termali; La suddetta indennità è erogata dall’INPS - previa domanda (al momento non sono noti termini e modalità di presentazione).
- per 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto, il datore di lavoro non potrà procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Sospese, inoltre, le procedure di licenziamento pendenti avviate dopo il 23 febbraio;
- estensione della possibilità di accedere all'assegno ordinario con causale "emergenza Covid 19" anche ai lavoratori dipendenti iscritti al Fondo di integrazione salariale che occupano più di 5 dipendenti;
- equiparazione alla malattia della quarantena;
- congedo parentale per 15 giorni aggiuntivi al 50% della retribuzione per i genitori lavoratori o in alternativa bonus baby - sitter;
- per il trasporto aereo, incremento del fondo speciale per il sostegno del reddito e costituzione per Alitalia di una nuova società interamente controllata dal MEF;
- incremento della dotazione dei contratti di sviluppo;
- incentivi e contributi per la sanificazione e sicurezza sul lavoro; è riconosciuto ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione un credito d'imposta nella misura del 50 per cento delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro.
- premio di 100 euro non tassabili, in proporzione ai giorni lavorati, ai lavoratori con reddito annuo lordo fino a 40 mila euro, che hanno svolto prestazione sul luogo di lavoro.


CREDITO E SOSTEGNO ALLE PMI

- moratoria dei finanziamenti a micro, piccole e medie imprese (mutui, leasing, aperture di credito e finanziamenti a breve in scadenza);
- potenziamento del fondo di garanzia PMI, anche per la rinegoziazione dei prestiti esistenti;
- rafforzamento dei Confidi per le microimprese;
- costituzione presso il MAECI di un Fondo per la promozione integrata;
- immediata entrata in vigore del “volatility adjustment” per le assicurazioni;
- possibilità di corrispondere agli azionisti e agli obbligazionisti danneggiati dalle banche un anticipo pari al 40 per cento dell’importo dell’indennizzo spettante a valere sul FIR;
- introduzione di un meccanismo di controgaranzia per le banche, da parte di CDP, con cui consentire l’espansione del credito anche alle imprese medio-grandi impattate dalla crisi;
- incentivo alla cessione dei crediti deteriorati mediante conversione delle attività fiscali differite in crediti di imposta per imprese finanziarie ed industriali;
- istituzione di un fondo emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo e disposizioni per il settore della cultura;
- norme sul rimborso dei contratti di soggiorno e sulla risoluzione dei contratti di acquisto di biglietti per spettacoli, musei;
- aumento delle anticipazioni del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 nell’ambito dei Piani Operativi delle Amministrazioni Centrali e dei Patti per lo sviluppo.


SANITÀ E PROTEZIONE CIVILE

- coperture per le 20.000 assunzioni già deliberate per il SSN;
- incremento del Fondo emergenze nazionali di 1,65 miliardi;
- il finanziamento dell’aumento dei posti letto;
- obbligo per le strutture private di mettere a disposizione il personale sanitario, i locali e le proprie apparecchiature;
- autorizzazione ad Invitalia a erogare finanziamenti agevolati o contributi a fondo perduto alle imprese produttrici di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale;
- possibilità per la Protezione civile di requisire presidi sanitari e medico-chirurgici e di beni necessari. I Prefetti potranno disporre la requisizione di alberghi o altri immobili;
- anticipazione del prezzo nei contratti pubblici, per velocizzare le procedure d’acquisto e di pagamento di materiali e strumentazioni sanitari.


ULTERIORI MISURE

- norme in materia di svolgimento delle assemblee di società e per il differimento del termine di adozione dei rendiconti annuali 2019 e dei bilanci di previsione 2020-2022;
- rinvio al 30 giugno di scadenze adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti.


L'Aquila, 18 marzo 2020




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