Aggiornamento sui Prezzi Minimi Garantiti per gli Impianti FER per il 2026: Nuove Revisioni al Rialzo.
- Confindustria L'Aquila

- 12 ore fa
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Riguardo al meccanismo dei Prezzi Minimi Garantiti (PMG), si segnala che il Regolatore ha rivisto al rialzo i prezzi minimi garantiti per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili.
In particolare, l'Autorità ha adeguato i valori tenendo conto dell'inflazione annuale dell'1,4% (in aumento rispetto allo 0,8% dello scorso anno), basandosi sull'indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati per l'anno 2023. In allegato la tabella prezzi minimi.
Di seguito i nuovi prezzi minimi garantiti:
. Biogas/Biomasse (fino a 2 mln kWh): 112,1 €/MWh (rispetto a 110,6 €/MWh nel 2025)
. Gas da discarica e gas residuati dai processi di depurazione (fino a 1,5 mln kWh) e impianti eolici (fino a 1,5 mln kWh): 59,5 €/MWh (rispetto a 58,7 €/MWh nel 2025)
. Fotovoltaico (fino a 1,5 mln kWh) e FER residuali: 47,5 €/MWh (rispetto a 46,8 €/MWh nel 2025)
. Geotermico (fino a 1,5 mln kWh): 62,2 €/MWh (rispetto a 61,3 €/MWh nel 2025)
Per quanto riguarda l’idroelettrico, i prezzi minimi sono i seguenti:
. Impianti da 1 a 1,5 mln kWh: 64,9 €/MWh (rispetto a 64,3 €/MWh nel 2025)
. Impianti fino a 250.000 kWh: 180,9 €/MWh (rispetto a 178,7 €/MWh nel 2025)
Si segnala che, ai sensi dell'articolo 7, comma 7.3, dell'Allegato A alla delibera 280/07, nel caso in cui i prezzi minimi vengano applicati successivamente al 1° gennaio, i valori vanno moltiplicati per il rapporto tra i giorni residui e quelli complessivi dell'anno solare.
Inoltre, secondo l'articolo 7, comma 7.4 della stessa delibera, qualora i prezzi minimi garantiti risultassero inferiori ai prezzi di mercato orari, il GSE provvederà al conguaglio, applicando i prezzi zonali orari definiti dal Mercato del giorno prima (MGP).
In allegato la Tabella dei prezzi minimi garantiti pubblicata dall'ARERA lo scorso 30 gennaio.






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