COMUNICATO STAMPA: Chiusura Galleria del Salviano. Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno: "Ridurre al minimo l'impatto su imprese e lavoratori del Nucleo Industriale di Avezzano".
- Confindustria L'Aquila

- 26 giu
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"Chiediamo di ridurre al minimo l'impatto su imprese e lavoratori del Nucleo Industriale di Avezzano dovuto alla chiusura della galleria del Salviano. Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno segue con grande attenzione l’avvio dei lavori di adeguamento della galleria lungo la SS 690 Avezzano-Sora: un intervento necessario per innalzare gli standard di sicurezza e adeguare una delle principali infrastrutture di collegamento tra Abruzzo e Lazio alle normative europee". Ad affermarlo e' il Presidente di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, Ezio Rainaldi. "Pur condividendo pienamente le finalità dell’opera", dichiara Rainaldi, "non possiamo ignorare le preoccupazioni che ci stanno manifestando le aziende insediate nel nucleo industriale di Avezzano, che rappresenta uno dei principali poli produttivi dell’Abruzzo e costituisce un asset strategico per l’economia regionale, dove operano circa 150 imprese e lavorano migliaia di persone provenienti dalla Marsica, dalla Valle Roveto e dai territori limitrofi". Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno fa notare come "la chiusura della galleria per un periodo così prolungato rischia di determinare rallentamenti negli spostamenti quotidiani dei lavoratori, un incremento dei costi logistici per le imprese, maggiori difficoltà nella movimentazione di merci e semilavorati e quindi la riorganizzazione dei trasporti e delle consegne, con possibili ripercussioni sull’organizzazione produttiva e sulla competitività del sistema industriale del territorio". "Per questo", sostiene il Presidente Rainaldi, "chiediamo ad Anas, alla Regione Abruzzo, agli enti locali e a tutti i soggetti coinvolti di attivare un confronto permanente con il mondo produttivo, finalizzato a monitorare costantemente gli effetti della chiusura e ad adottare con tempestività le misure necessarie a contenere i disagi". Confindustria ritiene prioritario garantire la piena funzionalità dei percorsi alternativi, potenziare la segnaletica e i sistemi di informazione in tempo reale, monitorare quotidianamente i flussi di traffico e i tempi di percorrenza, valutare interventi straordinari a sostegno dei lavoratori pendolari e assicurare il rigoroso rispetto del cronoprogramma dei lavori, evitando ulteriori slittamenti. "Le preoccupazioni delle imprese si inseriscono in un contesto già particolarmente complesso sotto il profilo infrastrutturale. Le aree interne dell’Abruzzo continuano a scontare significative criticità nei collegamenti viari e logistici, che rappresentano da tempo uno dei principali fattori di svantaggio competitivo per il territorio", rimarca Rainaldi, "la chiusura della Galleria del Salviano si aggiunge, infatti, a una fase caratterizzata da numerosi interventi sulle principali direttrici di collegamento regionali e interregionali. Basti pensare ai lavori di adeguamento e messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25, che interessano l'asse strategico tra l’Abruzzo e Roma e che continueranno a produrre effetti sulla circolazione ancora per diversi anni. A questi si affiancheranno gli interventi previsti sul sistema del Traforo del Gran Sasso, infrastruttura fondamentale per i collegamenti tra la provincia dell’Aquila, la costa adriatica e il resto del Paese. La concomitanza di opere indispensabili per la sicurezza e l’ammodernamento delle infrastrutture impone una pianificazione attenta e un forte coordinamento istituzionale, affinché la somma dei disagi non produca effetti negativi sulla competitività delle imprese, sulla mobilità dei lavoratori e sulla capacità del territorio di attrarre nuovi investimenti".
Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno conferma la disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni competenti affinché un’opera indispensabile per la sicurezza possa essere realizzata nel rispetto dei tempi previsti e con il minore impatto possibile sul tessuto economico e sociale del territorio.




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