Circ. 33/26 - Avviso Unico “Abruzzo Micro Prestiti” Regione Abruzzo. Apertura sportello 12/05/2026.
- Confindustria L'Aquila

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Informiamo le Aziende Associate che la Regione Abruzzo ha pubblicato ieri l’Avviso Unico “Abruzzo Micro prestiti”, che ha la finalità di sostenere e facilitare l’accesso al credito per la creazione di nuove iniziative imprenditoriali o di lavoro autonomo, destinate ai giovani under 35 e alle donne in difficoltà nell’accedere ai canali tradizionali di finanziamento.
L’Avviso è suddiviso in due Linee di finanziamento:
LINEA A – ABRUZZO MICRO PRESTITI GIOVANI, rivolta a:
Giovani tra 18 e 35 anni.
Imprese costituite da non oltre 24 mesi o di nuova costituzione, con almeno il 70% di soci under 35.
Lavoratori autonomi o professionisti con Partita IVA da non oltre 24 mesi o di nuova apertura.
LINEA B – ABRUZZO MICRO PRESTITI DONNE, rivolta a:
Donne di qualsiasi età.
Imprese costituite da non oltre 24 mesi o di nuova costituzione, con almeno il 70% di socie donne.
Lavoratrici autonome o professioniste con Partita IVA da non oltre 24 mesi o di nuova apertura.
REQUISITI COMUNI:
Sede legale e/o operativa in Abruzzo.
Nessuna procedura concorsuale.
Attività economica ammissibile ai sensi del Reg. UE 2831/2023 (de minimis).
Il sostegno per entrambe le Linee prevede:
La concessione di un micro-prestito, con riduzione del tasso d’interesse a zero, (attraverso un contributo in conto interessi determinato ex ante), di importo compreso tra € 10.000 e € 80.000, non assistito da garanzie reali o personali; il micro-prestito sarà erogato da una Banca Service selezionata da FiRA;
La concessione di un contributo a fondo perduto sotto forma di “sovvenzione diretta”, di importo pari al 30% del micro-prestito (eventualmente rimodulato nei limiti delle spese effettivamente rendicontate); il contributo a fondo perduto sarà erogato da FiRA.
Il progetto complessivo dovrà prevedere una spesa minima pari ad € 13.000 e massima pari € 104.000.
Sono ammissibili le spese sostenute dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul BURAT e sino ai 18 mesi successivi alla data di sottoscrizione del finanziamento, salvo eventuali proroghe concesse.
In relazione al micro-prestito sono ammissibili le spese connesse all’attività d’impresa, indicate nel business plan e sostenute nel periodo di realizzazione del progetto, conformi a quanto previsto dalla normativa vigente in materia, nei limiti eventualmente evidenziati e sotto riportate:
acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, hardware e impianti per la produzione di energia rinnovabile, termica e frigorifera. Sono incluse le spese per il montaggio, trasporto, manodopera. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli strettamente funzionali all’attività svolta.
acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e SaaS e simili (per un periodo di 12 mesi), brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 40% dell’importo totale delle spese relative al micro-prestito;
prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa, nella misura massima del 30% dell’importo totale delle spese relative al micro-prestito, nei seguenti ambiti: legale, contabilità e fiscalità; registrazione di marchi e brevetti; certificazioni di qualità.
marketing e comunicazione (compresi progettazione piano di lancio dell’attività e/o costi relativi a strumenti di comunicazione e promozione) nella misura massima del 20% dell’importo totale delle spese relative al micro-prestito;
opere murarie e impiantistiche, strettamente funzionali e collegate alla costruzione e/o installazione di nuovi impianti, necessarie all’attività d’impresa, nella misura massima del 20% dell’importo totale delle spese relative al micro-prestito.
In relazione al contributo a fondo perduto in sovvenzione diretta, le spese sono riconosciute nel limite massimo del 30% dell’importo del micro-prestito concesso, e comunque non oltre l’ammontare delle spese effettivamente rendicontate. Le stesse dovranno essere anticipate a carico dei destinatari finali degli aiuti fermo restando il successivo rimborso previa corretta rendicontazione. Le spese ammissibili sono:
costi per la costituzione (apertura partita IVA, costi notarili, costi per iscrizione al Registro delle Imprese della CCIAA, vidimazione dei libri sociali);
registrazione del dominio;
spese di comunicazione integrata e progettazione immagine coordinata aziendale;
corsi di formazione volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali del lavoratore autonomo, dell’imprenditore e dei relativi dipendenti;
spese per gestione (materie prime, personale, servizi, gestione corrente);
spese relative alle attività di accompagnamento e tutoraggio erogate da un Operatore Territoriale o da un commercialista abilitato finalizzata alla costituzione dell’impresa ossia le attività di accompagnamento (pre-finanziamento) e/o di tutoraggio (post-finanziamento nel limite massimo di € 1.000,00 + IVA
L’Organismo individuato dalla Regione Abruzzo quale Soggetto Gestore del Fondo di Partecipazione “Abruzzo Micro Prestiti FSE+ 21/27” è FiRA SpA – Finanziaria regionale abruzzese.
FiRA è responsabile dell’approvazione e pubblicazione dell’Avviso, gestione finanziaria delle risorse assegnate, concessione degli aiuti, erogazione e recupero delle risorse.
La domanda deve essere presentata dal richiedente in modalità telematica, pena l’irricevibilità della domanda, attraverso RASportello – Sistema di presentazione Istanze Regione Abruzzo – accessibile all’indirizzo: https://rasportello.regione.abruzzo.it/ seguendo scrupolosamente le istruzioni ivi riportate a partire dalle ore 12:00 del giorno 12 maggio 2026.
Nei prossimi giorni l’Avviso sarà presentato sul territorio regionale; di seguito gli appuntamenti che interessano la nostra provincia:
20 marzo: L’Aquila, Università degli Studi dell’Aquila, ore 14: 00 – Centro Congressi “Zordan”, Piazza S. Basilio
8 aprile: Avezzano, ore 17:30 – Sala Biblioteca Regionale “Ignazio Silone”, Via Cavalieri di Vittorio Veneto, 3




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