Circ. 94/26 - Automotive: 300 milioni di euro dal MIMIT per gli investimenti della filiera italiana

Informiamo le Aziende Associate che Il MIMIT ha stanziato 300 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese della filiera automotive, attraverso un nuovo intervento basato sui Mini Contratti di sviluppo.
La misura si inserisce nel nuovo quadro delineato dal DPCM Automotive del 10 giugno 2026, che ha rimodulato le risorse del Fondo Automotive per il periodo 2026-2030, destinando quasi il 70% delle disponibilità agli strumenti di sostegno all'offerta, tra cui Mini Contratti di sviluppo e Accordi per l'innovazione.
I programmi di investimento dovranno riguardare:
sviluppo, ingegnerizzazione, testing e produzione di nuovi veicoli e soluzioni di mobilità;
sistemi di alimentazione e propulsione a basse emissioni;
parti, componenti, sistemi e tecnologie per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura;
progetti di diversificazione e riconversione industriale verso tecnologie strategiche ad alta intensità di ricerca e sviluppo.
Gli investimenti produttivi potranno inoltre essere accompagnati da attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e da percorsi di formazione del personale, questi ultimi fino al 10% dell'investimento complessivo.
Una particolare attenzione è riservata alle PMI e al Mezzogiorno:
il 60% delle risorse è riservato a iniziative presentate da PMI, con un quarto di tale quota destinato a micro e piccole imprese;
il 40% è destinato a programmi realizzati in stabilimenti situati in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna;
sono inoltre previste quote del 10% per le imprese con rating di legalità e del 10% per quelle in possesso della certificazione della parità di genere.
Il sostegno sarà concesso attraverso una combinazione di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, con una copertura che potrà raggiungere complessivamente il 75% delle spese ammissibili.
Sarà possibile presentare anche progetti congiunti, fino a un massimo di cinque imprese partecipanti. Le domande saranno valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione, con un'istruttoria articolata in due fasi e concessione delle agevolazioni prevista entro 120 giorni dalla domanda.
Il decreto ministeriale è stato firmato, ma lo sportello non è ancora aperto. Un successivo decreto direttoriale definirà modalità e termini per la presentazione delle domande e la concessione degli incentivi.
Sarà nostra cura aggiornarvi sull’argomento.





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