Indagine Rapida maggio Centro Studi Confindustria sull'attività delle grandi imprese industriali.
- Confindustria L'Aquila

- 3 giorni fa
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Domanda e ordini si confermano il principale traino della produzione. Il saldo registra valori espansivi (+17,8% dopo +15,3% di aprile), riflettendo il calo della quota di imprese che lo segnala come potenziale criticità (Grafico 2).

A maggio i costi di produzione sono ancora il fattore di freno alla produzione più indicato dalle imprese intervistate. Il saldo delle risposte segna una profonda contrazione (-9,3% dopo il -10,2% di aprile).
Le attese degli industriali sulla disponibilità di manodopera nei prossimi mesi sono negative: il saldo nel mese in corso è pari a -2,1%, in lieve miglioramento rispetto alla rilevazione del mese precedente (-3,0%).
Il saldo relativo alla disponibilità di materiali resta pressoché invariato a maggio, presentando valori recessivi (-3,8% da -3,7%).
I giudizi riguardo le condizioni finanziarie questo mese peggiorano nettamente e scivolano sotto la soglia neutrale (-2,7% da 0,0%).
Le grandi imprese industriali nella rilevazione di maggio peggiorano il giudizio sulla disponibilità degli impianti, il saldo e resta in territorio appena espansivo (+0,1% dopo il 1,5% ad aprile).





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