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Analisi dei Mercati energetici e ambientali - febbraio 2026.



Nel mese di febbraio 2026, i mercati energetici europei hanno registrato una stabilità, con un calo dei prezzi dell'energia elettrica e del gas rispetto al mese precedente. Il miglioramento delle condizioni meteorologiche ha contribuito a ridurre la domanda di gas, alleviando la pressione sugli stoccaggi: in Europa, i livelli si sono mantenuti mediamente al 30% (in Italia al 47%), contribuendo alla stabilizzazione dei prezzi.

 

I prezzi dell'energia elettrica in Italia hanno registrato una contrazione a febbraio, con il PUN sceso a 114 €/MWh, in calo del 14% rispetto a gennaio (132,66 €/MWh). Nonostante la discesa, i prezzi italiani rimangono più alti rispetto ad altri Paesi europei, con la Germania a 96,58 €/MWh, la Francia a 46,02 €/MWh, e la Spagna a 16,41 €/MWh.

 

Nel mercato del gas, i prezzi sono stati relativamente stabili, con il gas IG Index GME in Italia a 35 €/MWh, in riduzione del 7% rispetto a gennaio, mentre il TTF ha registrato 33 €/MWh, con una flessione del 3%.

 

Tuttavia, la situazione geopolitica legata all'escalation del conflitto in Medio Oriente, in particolare l'attacco militare tra Stati Uniti, Israele e Iran, ha avuto un impatto diretto sui mercati energetici globali. La chiusura dello Stretto di Hormuz dal 2 marzo ha interrotto le forniture di GNL dal Qatar, aggravando la situazione energetica in Europa, dove i prezzi del gas sono aumentati a causa delle interruzioni di queste forniture vitali.

 

Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota allegata.


 

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