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Credito di imposta per Imprese in ITS - Proposta di Legge.




Segnaliamo alle Aziende Associate che Confindustria il 4 febbraio 2026 ha discusso alla Camera la Proposta di Legge numero 2543, per il riconoscimento di un Credito di Imposta alle imprese che sostengono gli ITS.


In estrema sintesi:

  • Confindustria condivide le finalità dell’articolo 2 (credito per ITS), non prioritarie quelle dell’articolo 3 (ennesimo sgravo per assunzioni, non meglio definito).

  • L’articolo 2 si può modificare in modo che non ci siano sovrapposizioni con quanto già previsto dall’articolo 4 comma 6 della Legge 99/2022 (riforma ITS). Se introducessero le modifiche che abbiamo chiesto le imprese avrebbero due opzioni: finanziare le borse di studio tramite la Legge 99, finanziare laboratori e strutture ITS tramite la PDL 2543.

  • Il finanziamento delle imprese alle strutture ITS va incentivato e come è in Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna e altri, deve trovare convenienza fiscale perché di fatto si aiuta lo Stato (e le Regioni in questo caso) a rispondere ai fabbisogni socio-produttivi del Paese e dei territori. È un concetto palese, ma va ribadito. Il “terzo pilastro” di co-finanziamento delle imprese si affiancherebbe, con proporzioni ovviamente diverse, a quello statale e regionale. A maggior ragione dopo il PNRR, gli ITS devono mantenere i loro standard e le imprese possono fare la loro parte e, se devono, devono farlo in modo che si riconosca il loro ruolo.

  • Le imprese non assumono perché hanno davanti dei costi (articolo 3), ma perché non trovano le persone, persone che troverebbero se potesse allargarsi l’attrattività degli ITS anche con una partnership più solida, anche finanziaria per quanto volontaria (articolo 2).


In allegato, il Testo dell'Audizione.


 

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