Net-Zero Industry Act - Disponibile la memoria di Confindustria sullo schema di Decreto Legislativo di adeguamento alla normativa europea.

Confindustria ha inviato alle Commissioni parlamentari una memoria sullo schema di Decreto Legislativo che adegua l’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2024/1735, noto come Net-Zero Industry Act (Atto del Governo n. 446).
Nel documento, Confindustria esprime una valutazione complessivamente positiva del provvedimento, riconoscendone il ruolo strategico per rafforzare la competitività della manifattura italiana ed europea nelle tecnologie necessarie alla decarbonizzazione, favorire nuovi investimenti e ridurre le dipendenze strategiche.
Pur condividendo l'impostazione dello schema, Confindustria sottolinea la necessità di tradurre le semplificazioni previste in misure concretamente efficaci per le imprese, garantendo certezza dei tempi autorizzativi, chiarezza delle competenze amministrative e adeguati strumenti operativi.
In particolare, la memoria richiama l'attenzione su tre priorità fondamentali:
Chiarezza delle competenze e semplificazione dei procedimenti, attraverso un migliore coordinamento tra Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP), Unità di missione attrazione e sblocco degli investimenti (UMASI) e Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), assicurando alle imprese interlocutori chiaramente individuati, procedure omogenee e interoperabilità delle piattaforme digitali.
Valorizzazione dei distretti di accelerazione e delle filiere industriali, favorendo nuovi insediamenti produttivi, investimenti infrastrutturali e il coinvolgimento delle PMI, dei produttori di componenti e macchinari e delle associazioni territoriali.
Rafforzamento della capacità amministrativa, mediante adeguate risorse organizzative, linee guida nazionali, formazione specialistica e monitoraggio dei tempi autorizzativi, per garantire un'applicazione efficace e uniforme delle disposizioni sul territorio.
Confindustria evidenzia inoltre come la semplificazione amministrativa debba accompagnarsi a una politica industriale strutturata, capace di sostenere lo sviluppo delle tecnologie net-zero attraverso investimenti nella produzione, nell'innovazione, nella ricerca, nella formazione e nell'accesso competitivo all'energia.
L'obiettivo è fare del Net-Zero Industry Act non soltanto uno strumento di semplificazione normativa, ma una leva concreta di competitività, crescita delle filiere industriali e rafforzamento dell'autonomia strategica europea.
In allegato la memoria di Confindustria.





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