Nuovo regime UE di tutela del settore siderurgico – allocazione quote-Paese.
- Confindustria L'Aquila

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Informiamo le Aziende Associate che, nell’ambito del nuovo quadro regolatorio UE di tutela del settore siderurgico, la Commissione europea ha pubblicato, il 30 giugno u.s., l’atto esecutivo (Regolamento UE 2026/1457) che disciplina in modo organico la ripartizione delle quote-Paese, introducendo un sistema di allocazione più strutturato e selettivo.
La metà del contingente totale (9,15 milioni di tonnellate) è riservata ai Paesi con cui l’UE ha o avrà in futuro Accordi di libero scambio (ALS) con quote preferenziali attribuite ai partner che in base ai flussi storici hanno detenuto almeno il 5% dei volumi di importazione (sulla base di una quota media di importazioni nel triennio 2022-2024); gli altri paesi con ALS accedono al contingente riservato secondo l’ordine di presentazione delle richieste doganali (criterio first-come, first-served). La restante metà del contingente è invece aperta, in regime della nazione più favorita (MFN), a tutti i Paesi terzi, inclusi gli stessi partner ALS, che possono quindi concorrere anche a tale quota. L’assetto configura, nel complesso, un vantaggio strutturale per i Paesi con accordi di libero scambio che beneficiano di un “doppio canale” di accesso ai contingenti, rispetto agli altri esportatori. La gestione dei contingenti resta articolata su base trimestrale, al fine di rafforzare il monitoraggio dei flussi e prevenire concentrazioni improvvise delle importazioni.
Contestualmente al regolamento applicativo, la Commissione europea ha reso disponibili una serie di FAQ e una scheda informativa che forniscono chiarimenti tecnici sul funzionamento del sistema di allocazione delle quote e su altri elementi chiave del nuovo regime, al fine di facilitare l’interpretazione e l’applicazione da parte degli operatori economici.




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