CIGO – Indicazioni Inps su bollettini meteo.
- Confindustria L'Aquila

- 9 giu
- Tempo di lettura: 2 min

Informiamo le Aziende Associate che l'INPS ha elencato le circolari ei messaggi in cui sono stati dettagliati i criteri di valutazione delle domande di CIGO con causale “eventi meteo”, tra i quali la circolare n. 139/2016 e i messaggi n. 1856/2017, n. 3777/2019 e n. 694/2024.
L'Istituto ha ribadito e precisato alcune indicazioni rivolte alle proprie Strutture territoriali, in merito ai bollettini meteo, per garantire l'applicazione di criteri di valutazione omogenei su tutto il territorio nazionale
Nei suddetti documenti di prassi amministrativa si prevede, tra l'altro, che nella valutazione di tali domande assumono rilevanza fattori quali la tipologia e le modalità operative dell'attività lavorativa, l'incidenza dell'evento meteo sul regolare svolgimento della stessa, in ragione della stagione nonché dell'orario in cui l'evento medesimo si è manifestato, l'ubicazione del cantiere, la condizione soggettiva in cui si trova ad operare il lavoratore.
L'Istituto, a titolo esemplificativo, ha ricordato che nel citato messaggio n. 1856/2017, con riferimento all'evento “gelo”, si prevede, tra l'altro, che “in particolare, è possibile riconoscere l'intera giornata di CIGO nei casi in cui le lavorazioni in atto nel cantiere non possono essere effettuate se non in presenza di temperatura superiori a zero gradi e i bollettini meteo hanno registrato una temperatura pari o inferiore a 0° sino alle ore 10 del mattino della giornata interessata.”
L'Inps ha ricordato, inoltre, che, come ribadito anche nel suddetto messaggio, i criteri generali per la valutazione delle istanze di CIGO per eventi meteo sono stati illustrati nella citata circolare n. 139/2016 (che ha ribadito, a sua volta, quanto già stabilito nel messaggio n. 28336/1998).
In tale circolare, con specifico riferimento all'evento “pioggia”, si afferma che “in linea di massima sono da ritenersi incidenti sul regolare svolgimento del lavoro, in rapporto alla stagione nonché all'orario in cui si è verificato l'evento , le precipitazioni […]”
Per quanto sopra, l'Inps ha raccomandato alle proprie sedi territoriali di fondare sempre le proprie determinazioni sui bollettini meteo più dettagliati disponibili. Di conseguenza, l'Istituto ha sottolineato la necessità dell'impiego del bollettino orario, ove disponibile, nella valutazione delle domande per eventi meteo.
Pertanto, qualora il dato meteo orario sia noto, il suo utilizzo è imprescindibile, poiché permette di assumere decisioni basate su elementi precisi, che possono determinare, con riferimento ad una singola giornata, l'accoglimento anche parziale delle domande o il loro rigetto, ad esempio quando le precipitazioni si devono verificare al di fuori dell'orario ordinario di lavoro ( fatta salva l'eventuale considerazione degli effetti di trascinamento ).




Commenti