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Circ. 21/24 - Incentivi Investimenti Autostrasporto per il rinnovo del parco- Presentazione domande dal 4 marzo 2024.


Informiamo le Aziende Associate che sulla G.U. n. 33 del 9 febbraio 2024 è stato pubblicato il Decreto direttoriale MIT 31 gennaio 2024 che dà attuazione al Decreto MIT 1° dicembre 2023 relativo agli incentivi per il rinnovo degli automezzi per il settore autotrasporto.

Il provvedimento definisce le modalità di presentazione delle domande, di prenotazione degli incentivi, di rendicontazione, di istruttoria e di erogazione delle risorse per gli investimenti.

 

Prenotazione risorse e presentazione delle domande (“click day”)

È previsto un solo periodo di incentivazione e le istanze dovranno essere presentate con il sistema del click day a partire:

dalle ore 10.00 del 4 marzo 2024

alle ore 16.00 del 22 marzo 2024

esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) dell’impresa richiedente e indirizzata a ram.investimenti2024@legalmail.it.


Ogni impresa può presentare 1 sola domanda di incentivo, relativa anche a più di una tipologia di investimenti e come per il passato, vi sono due fasi del procedimento:

1.       la fase di prenotazione dell’incentivo mediante click day;

2.       la fase di rendicontazione dei costi di acquisizione dei beni oggetto di investimento.

 

RAM Spa predisporrà sulla piattaforma 3 contatori che indicheranno le risorse disponibili per le singole tipologie. Anche in caso di esaurimento delle risorse, le domande pervenute vengono accettate con riserva nell’eventualità di una successiva disponibilità di risorse.

 

Le liste delle domande pervenute ed i «contatori» delle somme disponibili, aggiornati periodicamente, saranno visibili sul sito di RAM spa (http://www.ramspa.it) nella Sezione dedicata all’incentivo “Investimenti X edizione”.

 

Qualora ad esito dell’istruttoria sulla rendicontazione, l’impresa non risulti aver perfezionato in tutto o in parte gli investimenti dichiarati, l’Amministrazione potrà penalizzare il richiedente nella successiva edizione di incentivazione.

L’impresa che non intenda effettuare l’investimento prenotato potrà annullare – entro i termini di chiusura della rendicontazione – l’istanza presentata, al fine di non incorrere nella predetta penalizzazione riportando come oggetto della PEC la dicitura annullamento istanza”; potrà altresì annullare e ripresentare contestualmente una nuova domanda, riportando come oggetto della PEC “annullamento istanza e nuova presentazione”, con l’effetto di uno scorrimento nella graduatoria ad una nuova posizione in coda.

 

L’istanza dovrà essere inoltrata, a pena di inammissibilità, unitamente alla seguente documentazione:

a) modello di istanza debitamente compilato, attraverso apposito modello informatico, in tutte le sue parti e firmato con firma digitale dal legale rappresentante o procuratore dell’impresa. Il modello informatico di tipo “pdf editabile” dovrà essere compilato e salvato senza ulteriore scansione e potrà essere reperito al sito web del soggetto http://www.ramspa.it, nella Sezione dedicata all’incentivo “Investimenti X edizione”, dove sarà altresì possibile ottenere tutte le informazioni tecniche, utili per la compilazione del suddetto modello;

b) copia del documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante o procuratore dell’impresa;

c) copia del contratto di acquisizione dei beni oggetto d’incentivazione, comprovante quanto dichiarato nel modello di istanza, avente data successiva al 19 gennaio 2024 e debitamente sottoscritto dalle parti. Il contratto dovrà inoltre essere firmato con firma digitale dal legale rappresentante o dal procuratore dell’impresa e contenere, nel caso di acquisto di rimorchi o semirimorchi, l’indicazione del costo di acquisizione dei dispositivi innovativi di cui all’allegato 1 del Decreto n.317/2023.

 

Ai soli fini della formazione dell’ordine di prenotazione faranno fede la data e l’ora di invio dell’istanza inoltrata tramite PEC.

L’elenco verrà pubblicato entro il 29 marzo 2024. Il link per l’accesso all’elenco delle domande pervenute, che costituirà l’ordine di priorità acquisito, verrà pubblicato sul sito web del MIT nella sezione “Temi – Trasporti – Autotrasporto merci – Documentazione – Autotrasporto merci – Contributi ed incentivi per l’anno 2023 – Investimenti” e sul sito di RAM Spa.

 

Tale elenco, avente valore quale ordine di prenotazione e di determinazione dell’ammontare massimo del contributo erogabile, resta valido in attesa della verifica dei requisiti dell’impresa istante e della documentazione allegata, che avverrà nelle fasi di istruttoria della rendicontazione e sino al suo aggiornamento a seguito di eventuali scorrimenti.

 

Rendicontazione investimenti: termini e modalità

Nella fase di rendicontazione tutti i soggetti che hanno presentato domanda hanno l’onere di fornire la prova del perfezionamento dell’investimento avviato successivamente al 19 gennaio 2024.

La guida all’utilizzo del sistema informatico di gestione sarà disponibile alla pagina http://www.ramspa.it, nella Sezione dedicata all’incentivo “Investimenti X edizione”, entro l’11 marzo 2024.

Le imprese che hanno presentato istanza, trasmettono la documentazione tecnica nonché la prova documentale dell’integrale pagamento del prezzo attraverso la produzione della relativa fattura debitamente quietanzata da cui risulti il prezzo del bene, utilizzando la piattaforma di RAM Spa a decorrere:

dalle ore 10.00 dell’8 aprile 2024

alle ore 16.00 del 31 ottobre 2024

 

La piattaforma informatica sarà resa nota sul sito web del MIT: http://www.mit.gov.it/temi/trasporti/autotrasporto-merci/documentazione e sul sito di RAM: http://www.ramspa.it, nella Sezione dedicata all’incentivo “Investimenti X edizione”.

 

Le credenziali di accesso al sistema informatico verranno trasmesse all’indirizzo PEC dell’impresa che ha presentato l’istanza. Decorsi i termini di rendicontazione, le domande che non verranno rendicontate decadranno automaticamente liberando risorse e determinando lo scorrimento dell’elenco degli istanti. L’impresa che ha presentato domanda di accesso all’incentivo ma non ha rendicontato né annullato l’istanza, potrà essere esclusa da successive edizioni di incentivazione.

Le imprese devono caricare sulla piattaforma informatica oltre alla documentazione tecnica, anche la prova documentale dell’integrale pagamento del prezzo con produzione della relativa fattura debitamente quietanzata, da cui risulti il prezzo del bene e per gli acquisti di rimorchi e semirimorchi, anche il prezzo pagato per i dispositivi innovativi. I contratti di acquisto in lingua straniera dovranno essere tradotti in italiano, a pena di decadenza.

 

Maggiorazioni dell’incentivo

Le PMI che abbiano fatto richiesta di maggiorazione del 10% dovranno allegare in fase di rendicontazione la dichiarazione sostitutiva attestante il numero delle unità di lavoro addette (ULA) ed il volume del fatturato conseguito nell’ultimo esercizio fiscale. Laddove la qualità di PMI costituisca già il requisito per ricevere l’incentivo, nessuna ulteriore maggiorazione può essere riconosciuta.

Attività istruttoria di RAM e termini di rendicontazione

Qualora vengano ravvisate delle lacune sanabili nella rendicontazione, l’ente gestore RAM SpA richiede all’impresa, tramite PEC, le opportune integrazioni agli interessati che dovranno rispondere entro un termine perentorio di 15 giorni dalla richiesta. Se entro questo termine l’impresa non fornisce risposta o questa risulta insoddisfacente, l’istruttoria verrà conclusa e l’impresa potrà essere esclusa dall’incentivo.

 

Le risorse finanziarie, pari a 25 milioni di euro sono ripartite così come indicato nel Decreto MIT 1° dicembre 2023 per le seguenti tipologie di investimento:

– acquisto di veicoli ad alimentazione alternativa;

– acquisto veicolo EuroVI con contestuale rottamazione di un veicolo della stessa tipologia;

– acquisto rimorchi/semirimorchi intermodali o ATP.

 

Gli importi dei contributi che si possono ottenere:

 

·         4.000 euro per ogni veicolo CNG e a motorizzazione ibrida;

·         14.000 euro per ogni veicolo elettrico di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 e fino a 7 tonnellate;

·         24.000 euro per ogni veicolo elettrico superiore a 7 tonnellate;

·         9.000 euro per ogni veicolo a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico) e a metano CNG di massa complessiva a pieno carico superiore a 7 tonnellate e fino a 16 tonnellate;

·         24.000 euro per ogni veicolo a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG e CNG oppure ibrido (diesel/ elettrico) di massa superiore a 16 tonnellate;

·         40 per cento dei costi ammissibili, nel limite di 2.000 euro, nel caso dell’acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione;

·         7.000 euro per ogni veicolo Euro VI step E di massa complessiva a pieno carico superiore a 7 tonnellate fino a 16 tonnellate;

·         15.000 euro per ogni veicolo Euro VI step E di massa complessiva a pieno carico superiore a 16 tonnellate.

·         3.000 euro per ogni veicolo commerciale leggero Euro 6 E ed Euro VI step E pari o superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate con contestuale rottamazione.

 

Alle imprese che procedono anche con la rottamazione viene riconosciuto un ulteriore contributo di 1.000 euro per ogni veicolo rottamato di classe inferiore a Euro VI step E o Euro 6 E. Questo deve essere di proprietà da almeno un anno.

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