top of page

Circ. 8/26 - Diritto camerale annuale: confermate misure e modalità di calcolo del 2025 - NOTA MIMIT


Informiamo le Aziende Associate che in tema di diritto camerale annuale, il MIMIT, con Nota 16 gennaio 2026 n. 9347, ha confermato la riduzione del 50% rispetto agli importi base.

 

Le misure fisse per il 2026

Per i soggetti obbligati al pagamento in misura fissa, gli importi esatti (da arrotondare in fase di versamento) sono i seguenti:

  • imprese individuali (Sezione Speciale): Sede € 44,00; Unità locale € 8,80. 

  • imprese individuali (Sezione Ordinaria): Sede € 100,00; Unità locale € 20,00. 

  • società semplici agricole: Sede € 50,00; Unità locale € 10,00. 

  • società semplici non agricole e tra avvocati: Sede € 100,00; Unità locale € 20,00. 

  • soggetti iscritti al REA: € 15,00.

  • unità locali di imprese estere: € 55,00.

 

Imprese commisurate al fatturato

Per le altre imprese iscritte al registro delle imprese, il calcolo deve basarsi sul fatturato 2025. Le aliquote per scaglioni rimangono invariate, ma l'importo finale risultante deve essere ridotto del 50%.

Si riportano di seguito le fasce di fatturato e le relative aliquote da utilizzare per i calcoli:



Il Ministero ricorda che per le imprese con fatturato fino a 100.000,00 euro, l'importo da versare è pari a 100,00 euro. Il tetto massimo del versamento, dopo l'applicazione della riduzione, non può comunque superare i 20.000,00 euro

 

Arrotondamenti

Ai fini del versamento, le imprese devono applicare un unico arrotondamento finale all'unità di euro sull'intero importo dovuto alla singola Camera di Commercio. La nota specifica che si arrotonda per eccesso se la frazione è uguale o superiore a 50 centesimi, e per difetto negli altri casi.

Commenti


bottom of page