Circ. 74/26 - Accordo provvisorio sulla sesta revisione della direttiva cancerogeni, mutageni e reprotossici in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
- Confindustria L'Aquila

- 6 giorni fa
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Informiamo le Aziende Associate che il Consiglio dell'Unione europea e il Parlamento europeo hanno raggiunto, nell'ambito del trilogo, un accordo provvisorio sulla sesta revisione della direttiva relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall'esposizione, durante il lavoro, ad agenti cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche per la riproduzione, la cosiddetta direttiva CMRD (direttiva 2004/37/CE).
L'intervento si inserisce nel percorso di aggiornamento della normativa europea in materia, si tratta, in particolare, della sesta modifica della direttiva CMRD dal 2017.
La proposta della Commissione europea (COM(2025) 418 final) prevedeva alcune modifiche agli allegati della direttiva. In particolare:
l'aggiunta di una nuova voce sui fumi di saldatura (all'allegato I, relativo all'elenco di sostanze, miscele e procedimenti);
l'inserimento del valore limite per gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA), il cobalto e i suoi composti inorganici e l'1,4-diossano (all'allegato III, relativo ai valori limite di esposizione professionale);
l'aggiunta del valore limite biologico per l'1,4-diossano (all'allegato III bis, relativo ai valori limite biologici e alle misure di sorveglianza sanitaria).
Il Parlamento europeo è successivamente intervenuto con numerosi emendamenti.
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, contenute nel comunicato stampa del Consiglio, tra le principali novità previste dall'accordo provvisorio si segnalano, in aggiunta a quelle già presenti nella proposta della Commissione, le seguenti misure introdotte a seguito degli emendamenti parlamentari:
l'introduzione di nuovi valori limite di esposizione professionale per l' isoprene ;
la previsione di un periodo transitorio più ampio per l'applicazione del nuovo valore limite relativo agli idrocarburi policiclici aromatici , esteso a sette anni (invece che i sei previsti dalla proposta iniziale della Commissione);
l'introduzione delle indicazioni relative alle pause regolari per i lavoratori che utilizzano dispositivi di protezione individuale;
l'aggiornamento delle definizioni di agente cancerogeno, agente mutageno e sostanza tossica per la riproduzione;
il richiamo alla necessità di sviluppare ulteriori orientamenti sui fumi di saldatura.
Confindustria ha monitorato l'iter del provvedimento in tutte le sue fasi, definendo posizionamenti in materia e intervenendo presso le istituzioni nazionali ed europee anche attraverso continue interlocuzioni, in cui sono stato evidenziare le criticità presenti nella proposta e negli emendamenti.
L'accordo provvisorio dovrà ora essere formalmente approvato dal Consiglio e dal Parlamento europeo, per poi essere sottoposto alla successiva adozione definitiva.
Ci riserviamo di trasmettere una nota di approfondimento non appena sarà disponibile il testo definitivo della direttiva, al fine di fornire una valutazione più puntuale delle novità introdotte e dei possibili impatti per le imprese.




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