Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro – Proposta nuova classificazione del talco.
- Confindustria L'Aquila

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Informiamo le Aziende Associate che il 18 marzo 2026, si è tenuta la riunione del gruppo CARACAL della Commissione europea in cui si è discusso anche il dossier relativo alla possibile classificazione armonizzata del talco ai sensi del Regolamento n. 1272/2008, cosiddetto CLP (Classificazione, Etichettatura e Imballaggio).
Il CARACAL delibera le autorità competenti degli Stati membri sul Regolamento n.1907/2006 REACH (Registration, Evaluation, Authorization and Restriction of Chemicals) e CLP e supporta la Commissione nell'attuazione della normativa chimica europea.
Il tema è rilevante per molte filiere produttive, perché il RAC - Comitato per la valutazione dei rischi - dell'ECHA (Agenzia europea per le sostanze chimiche) ha pubblicato un'opinione sul talco con una classificazione come STOT RE 1 (Specific Target Organ Toxicity – Repeated Exposure) per inalazione e Cancerogeno 1B.
Il tema è di interesse per molte imprese, il talco è infatti impiegato in numerosi settori industriali, tra cui plastiche, automotive, vernici, carta, ceramica, agricoltura, farmaceutica e cosmetica, con impatti soprattutto nelle applicazioni in cui il talco svolge una funzione tecnica essenziale.
Infine, si evidenzia che alcune associazioni europee dei settori coinvolti hanno richiesto una rivalutazione scientifica da parte del RAC, al fine di una diversa classificazione, considerando nuove evidenze scientifiche e il recente rapporto dell'Health & Safety Executive (HSE) del Regno Unito sulla classificazione ed etichettatura del talco in cui si conclude che il talco dovrebbe essere classificato come STOT RE 1, senza classificazione cancerogena.
Vi terremo informati sui successivi sviluppi.




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