Circ. 71/26 - Ordinanza Regione Abruzzo – Sospensione delle attività all’aperto per temperature elevate fino al 31 agosto nei cantieri edili e nel settore agricolo.
- Confindustria L'Aquila

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Informiamo le Aziende Associate che la Regione Abruzzo ha adottato, in data 10 giugno 2026, un’ordinanza a firma del Presidente della Regione, con la quale si dispone la sospensione obbligatoria delle attività lavorative nei cantieri edili ed affini e nel comparto agricolo e florovivaistico in presenza di condizioni di esposizione prolungata al sole dalle ore 12:30 alle ore 16:00.
Il provvedimento, adottato in via contingibile e urgente con decorrenza immediata e fino al 31 agosto 2026, risponde all’esigenza di tutelare la salute dei lavoratori esposti per periodi prolungati al sole, in particolare durante le ore centrali della giornata.
Il divieto è esteso all’intero territorio regionale a condizione che le lavorazioni si svolgano in giornate per le quali è previsto un rischio elevato per attività lavorative all’aperto con “attività fisica intensa” in base alle informazioni contenute nel sito: www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/
Le aziende interessate dovranno quindi procedere al monitoraggio giornaliero accedendo alla sezione specifica del portale Worklimate (Consulta le previsioni – lavoratori al sole – attività fisica interna – accedi alle previsioni per località), e qualora il livello di rischio risulti elevato, sospendere le attività esterne nelle fasce orarie indicate.
Sono fatti salvi eventuali accordi aziendali sottoscritti con le organizzazioni sindacali volti a tutelare la salute dei lavoratori, qualora gli stessi accordi siano migliorativi e non in contrasto con l’ordinanza regionale.
Le prescrizioni contenute nel provvedimento non si applicano:
per le pubbliche amministrazioni, per i concessionari di pubblico servizio,
per i loro appaltatori, nel caso di interventi di pubblica utilità, di protezione civile o di salvaguardia della pubblica incolumità.
In queste situazioni è però necessaria l’adozione di idonee misure organizzative e operative che riducano il rischio di esposizione dei lavoratori alle alte temperature.




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